L’anticipo dell’ondata di calore impone un’accelerazione delle norme a tutela di lavoratrici e lavoratori maggiormente esposti alle condizioni meteorologiche. Questa la richiesta di Fillea Cgil Liguria a nome della categoria degli edili.
«Serve l’anticipo dell’ordinanza regionale per vietare lavorazioni all’aperto nelle ore più calde almeno nella fascia oraria tra mezzogiorno e le ore 16» dichiara il rappresentante Fillea Fabio Marante.
In Liguria il primo bollino giallo per ondata di calore (livello 1, pre-allerta dei servizi sanitari e sociali) è scattato ieri e durerà almeno fino a domani, mercoledì 27 maggio.
Lo scorso anno la Regione Liguria aveva emanato l’ordinanza a tutela dei lavoratori che operano all’aperto – dal settore agricolo e florovivaistico ai cantieri edili a chi opera in condizioni di esposizione prolungata al sole – il 27 giugno. Quest’anno altre regioni hanno già anticipato provvedimenti a tutela di salute e sicurezza sul lavoro e Fillea chiede a Regione Liguria di seguire il loro esempio e agire in fretta: «L’anticipo dell’ondata di calore sta mettendo a dura prova soprattutto chi lavora nei cantieri all’aperto e invitiamo tutti coloro che sono in difficoltà a rivolgersi al sindacato».
