Cala la fiducia dei mercati nella pace in Medio Oriente dopo i nuovi attacchi americani nel sud dell’Iran e le Borse europee, che ieri avevano chiuso in netto rialzo, ogni sono andate in rosso. Mentre Wall Street è trainata dai titoli tech (Nasdaq +1%), Milano segna -0,64%, Madrid -0,52%, Parigi -1,03%, Francoforte -0,80%, Londra +0,24%
Piazza Affari
A Milano in testa al Ftse Mib si è collocata St (+3,15%) in scia al al buon andamento del tech a Wall Street. Con i dubbi sulla fine del conflitto in Medio Oriente sono risaliti i titoli oil e della difesa. Avio segna +2,71%, Tenaris *1.40% e Saipem +1,38%. Crollo della Ferrari (-8,37%), a causa dello scarso entusiasmo con cui il mercato ha accolto la prima vettura al 100% elettrica di Maranello.
Spread Btp/Bund
Spread Btp/Bund a 73 punti (variazione +2,17%, rendimento Btp 10 anni +3,71%, rendimento Bund 10 anni +2,98%).
Energia
la tensione in Medio Oriente ha fatto risalire il prezzo del petrolio: il Brent luglio è tornato sopra i 100 dollari al barile a quota 100,4 dollari (+4,4%), e il Wti a 94,4 dollari (+5%). Il gas Ttf ad Amsterdam è arrivato a 47,3 euro al megawattora (+4,1%).
Valute
L’euro vale 1,1621 dollari (da 1,1638 della chiusura precedente), l’oro spot scende 4.505 dollari l’oncia (-1,4%).
