Borsa di Milano apre in rialzo. Il Ftse Mib sale dello 0,62% a quota 49.473 punti In testa al listino Stm (+3,4%) con il rimbalzo dei titoli dei produttori di chip dopo i risultati positivi di Nvidia. Sale poi Amplifon (+2,88%) dopo il collocamento del 20% del capitale. In recupero Stellantis (+1,87%) che ha presentato il nuovo piano industriale. Depoli i titoli liegati all’energia, nonostante il rialzo del petrolio. Eni cede lo 0,6%, Saipem, Terna, Tenaris e Snam lo 0,5%.
Borse europee positive con il traino dei tecnologici grazie al rimbalzo dei titoli dei produttori di chip dopo i risultati positivi di Nvidia. Resta la lente su Stati Uniti e Iran mentre proseguono i negoziati tra i due Paesi. Parigi sale dello 0,66% con il Cac 40 a 8.138 punti. Anche Francoforte registra un +0,66% con il Dax a 24.768 punti. Londra segna un +0,33% con il Ftse 100 a 10.477 punti.
Borse asiatiche di buon passo, grazie al rimbalzo dei titoli dei produttori di chip dopo i risultati positivi di Nvidia, mentre le questioni irrisolte nei negoziati tra Stati Uniti e Iran hanno indotto gli investitori alla cautela.
L’indice Nikkei registra un balzo del 2,6%, attestandosi vicino ai massimi storici. In Giappone l’inflazione è scesa ad aprile all’1,4%, il livello più basso degli ultimi quattro anni.
Prezzo del gas in avvio è in forte calo a 48 euro al megawattora. Ad Amsterdam, mercato di riferimento, i contratti Ttf cedono il 2,85%.
Nei cambi euro poco mosso questa mattina sui mercati valutari: la moneta unica europea è scambiata a 1,1612 dollari con una flessione dello 0,06% e a 184,7400 yen con un avanzamento dello 0,01%.
Lo spread tra Btp e Bund apre in calo. Il differenziale in avvio è a 73 punti base. Il rendimento del decennale italiano scende di oltre 4 punti base al 3,79%.
