Career day, perché è utile e i consigli per affrontarlo al meglio

Le esperte dell'agenzia per il lavoro genovese Waddi danno consigli sia ai candidati sia alle aziende

Career day Orientamenti colloquio di lavoro

Un momento di confronto diretto concentrato in poche ore su cui le aspettative riposte sono molte.

Nel panorama del recruiting moderno, in cui il digitale ha moltiplicato i canali ma spesso ridotto la qualità delle relazioni, i career day continuano a rappresentare un evento insostituibile di confronto diretto. Un’occasione concreta di dialogo che, se ben gestita, può generare valore reale per entrambe le parti coinvolte..

«Come società di ricerca e selezione del personale – spiega Selene Marone, cofondatrice di Waddi, agenzia genovese per il lavoro – osserviamo questi eventi da un punto di vista privilegiato: quello di chi ogni giorno lavora per intercettare talenti, comprendere le esigenze delle aziende e trasformare un primo contatto in una collaborazione di valore».

Un’opportunità reale per i candidati

Per chi è alla ricerca di un’occupazione, di un nuovo percorso professionale o delle prime esperienze lavorative, il career day offre qualcosa che nessun annuncio online può garantire: l’incontro diretto.
Parlare con recruiter e responsabili Hr, porre domande, raccontarsi guardando negli occhi l’interlocutore permette di uscire dalla logica impersonale del curriculum vitae inviato via mail.
«Dal nostro osservatorio – aggiunge Clio Basso, cofondatrice di Waddi – emerge però un dato chiaro: molti candidati arrivano a questi eventi poco preparati, riducendo l’efficacia dell’occasione.
Il career day non è un esame, ma richiede comunque consapevolezza e strategia».
Marone e Basso hanno diversi consigli per i candidati: informarsi sulle aziende presenti e focalizzarsi su quelle coerenti con il proprio profilo; preparare una presentazione chiara e sintetica di sé, evidenziando competenze, obiettivi e motivazione; portare con sé un Cv aggiornato e curato, ma soprattutto saperlo raccontare; adottare un atteggiamento professionale: standing, ascolto, domande pertinenti fanno la differenza; vivere l’evento come un primo passo di relazione, non come una promessa immediata di assunzione.

Il valore del career day per le imprese

Dal lato delle imprese, il career day è spesso utilizzato come canale di recruiting “rapido”. In realtà, il suo valore più grande è di medio-lungo periodo. Partecipare a questi eventi significa rafforzare la propria identità come datore di lavoro, farsi conoscere dal territorio e costruire un bacino di candidati potenzialmente interessanti.

«Le aziende che ottengono i risultati migliori sono quelle che non si limitano a “raccogliere Cv”, ma investono tempo e persone nella relazione. Un candidato difficilmente dimentica un’azienda che sa raccontarsi in modo autentico», dichiara Marone.

I consigli per le aziende: presentarsi con una visione chiara. Chi siamo, cosa facciamo, quali competenze cerchiamo oggi e domani; scegliere referenti aziendali capaci di comunicare, non solo figure tecniche; raccontare non solo le posizioni aperte, ma anche la cultura organizzativa e le opportunità di crescita; prendere appunti, fare domande mirate, ascoltare davvero i candidati; prevedere un follow-up strutturato dopo l’evento, per non disperdere i contatti raccolti.

Il ruolo delle società di selezione

«In questo contesto – ricorda Basso – le società di ricerca e selezione possono svolgere un ruolo di ponte qualificato. Da un lato aiutano le aziende a definire meglio i profili ricercati e a presentarsi in modo efficace; dall’altro supportano i candidati nella lettura del mercato del lavoro e nella valorizzazione delle proprie competenze. Il career day funziona quando diventa un luogo di scambio consapevole, non di aspettative illusorie. È qui che l’esperienza degli operatori del settore può fare la differenza, trasformando un evento di poche ore in un investimento concreto per il futuro».

Guardare oltre l’evento

Per le esperte di Waddi i career day non sono una scorciatoia, ma un acceleratore di relazioni. Offrono opportunità reali a chi li affronta con preparazione e mentalità aperta. In un territorio come la Liguria, dove il dialogo tra imprese, istituzioni e persone è fondamentale per la crescita, valorizzare questi momenti significa investire nel capitale umano e nella competitività del sistema economico locale. A patto, però, che vengano affrontati con preparazione, autenticità e rispetto reciproco. Perché il vero valore di un career day non sta nel numero di curriculum raccolti o di colloqui svolti, ma nella qualità degli incontri che riesce a generare.