Sono stati presentati questa mattina i lavori di completamento del nodo autostradale di interconnessione A12/A15 e il nuovo casello di Albiano-Ceparana, due interventi infrastrutturali di grande rilevanza che migliorano la viabilità e l’accessibilità del territorio spezzino, a beneficio dei residenti e di quanti vi transitano per lavoro o per turismo.
All’evento hanno partecipato, tra gli altri, Edoardo Rixi, viceministro delle Infrastrutture e dei Trasporti, Giacomo Raul Giampedrone, assessore alle Infrastrutture, Ambiente e Difesa del Suolo della Regione Liguria, Pierluigi Peracchini, presidente della Provincia della Spezia. Per Concessioni del Tirreno erano presenti l’amministratore delegato Bernardo Magrì e il direttore tecnico Maurizio Deiana.
Le nuove opere sono state realizzate da Concessioni del Tirreno, società del Gruppo Astm, con un investimento complessivo di oltre 76 milioni di euro — 68 milioni per il nodo autostradale, interamente a carico della concessionaria, e 8,3 milioni per il nuovo casello di Albiano-Ceparana — con il coinvolgimento di oltre 50 imprese, molte delle quali del territorio.
Gli interventi sul nodo di interconnessione tra la A12 e la A15 sono stati svolti senza mai interrompere la viabilità e hanno coinvolto sino a un massimo di 30 addetti per turno. I lavori hanno riguardato sei delle otto rampe esistenti e hanno comportato sia opere di nuova realizzazione – tra cui tre nuovi ponti lungo le rampe La Spezia – Genova, Parma – Livorno, La Spezia – Livorno sia opere di adeguamento delle rampe esistenti, finalizzato ad elevare ulteriormente gli standard di funzionalità e sicurezza stradale.
I lavori per la trasformazione in definitivo del casello di Albiano-Ceparana rappresentano il capitolo finale di una storia che inizia con un’emergenza. Il casello era stato aperto al traffico nel luglio del 2021 a seguito del crollo del ponte di Albiano sul fiume Magra, realizzato in soli 77 giorni per rispondere con urgenza ai disagi che si erano abbattuti sull’intera piana. Nel tempo si è trasformata in un’infrastruttura strategica per la mobilità e per lo sviluppo economico del territorio, tanto da spingere le istituzioni locali a battersi con forza per renderla permanente. I lavori della seconda fase, durati 165 giorni, hanno riguardato la realizzazione di tutte le opere necessarie per rendere permanenti le due rampe autostradali: quella di ingresso in direzione Sud (Genova – Livorno) e quella di uscita in direzione Nord (Livorno – Genova), dotando il casello di due casse automatiche per la gestione dei pagamenti con tutti i sistemi disponibili, superando il precedente obbligo del solo telepedaggio.
I dati principali dell’intervento di completamento del nodo autostradale A12-A15 e del casello di Albiano – Ceparana
Nodo autostradale di interconnessione A12-A15
Committente: Concessioni del Tirreno (subentrata dal 05.06.2024 a Salt)
Numero di rampe: 8 di cui 6 interessate dai lavori
Inizio lavori: 23 dicembre 2020
Fine lavori interferenti con il traffico: 29 aprile 2026
Quadro di spesa: 68 milioni di euro interamente a carico di Concessioni del Tirreno
Numeri principali dell’opera: – 970.000 kg di acciaio per ponti di tipo “corten”
1.580.000 kg di acciaio per cemento armato
15.000 m3 di calcestruzzo
6.700 m2 di pavimentazioni
8.000 m di nuove barriere di sicurezza
350.000 ore di lavoro, di cui il 15% in orario notturno per ridurre le turbative al traffico
Casello di Albiano – Ceparana
Committente: Concessioni del Tirreno (subentrata dal 05.06.2024 a SALT)
Numero di cabine di esazione: 2
Numero di casse automatiche: 2
Inizio lavori opera provvisoria: 29 aprile 2021
Fine lavori opera provvisoria: 14 luglio 2021
Inizio lavori opera definitiva: 17 novembre 2025
Fine lavori opera definitiva: 11 maggio 2026
Quadro di spesa: 8,3 milioni di euro (opera provvisoria + opera definitiva)
Numeri principali dell’opera: – 45.000 kg di acciaio per la realizzazione delle pensiline
15.000 kg di acciaio per cemento armato.
