Nuova corporate identity per Italmatch Chemicals, gruppo chimico internazionale specializzato nella produzione di additivi per il trattamento delle acque, lubrificanti, ritardanti di fiamma, settore energetico, elettrificazione e oleochimica, con una particolare attenzione alle soluzioni sostenibili e circolari.
Il racconto di questa nuova tappa del percorso evolutivo del gruppo è avvenuto ieri sera a Genova con “La formula del futuro”, alla presenza di Marco Bucci – presidente della Regione Liguria, Serena Finocchio, consigliera comunale di Genova, e Fabrizio Ferrari, presidente di Confindustria Genova.
Italmatch Chemicals dal 1998, anno della sua fondazione, ha la propria sede a Genova (circa sessanta gli addetti impegnati nei reparti Finanza, Risorse Umane, Legale, IT, ESG e Comunicazione) ed è attivo con venti stabilimenti produttivi in Europa, Medio Oriente, Asia Pacifico e Nord/Sud America, per un totale di oltre 1.100 dipendenti.
Il progetto di rebranding è nato dalla volontà di esporre l’evoluzione del gruppo in termini di posizionamento strategico, crescita internazionale e visione futura e rafforzarne l’identità globale in un contesto di mercato complesso, volatile e in continua mutazione.
Nuovi loghi e payoff: tradizione e modernità
Il nuovo logo mantiene un forte legame con la storia del brand reinterpretando in chiave contemporanea due elementi distintivi – la beuta di laboratorio e la struttura molecolare – che rappresentano, rispettivamente, il mondo scientifico e la capacità di connessione, innovazione e competenza che caratterizzano Italmatch Chemicals.
“Bonded by Chemistry. Driven by People” è il nuovo payoff di gruppo che sintetizza il doppio focus di una realtà profondamente legata ai territori nei quali opera e cresciuta in quasi trent’anni di storia fino a diventare un gruppo globale: da un lato la chimica come core-business industriale, dall’altro le persone come motore di sviluppo.
Il rinnovamento ha coinvolto anche l’intera architettura del marchio, dalle tre divisioni principali — Advanced Water Solutions, Lubricant Performance Additives e Specialty, Energy/Electrification and Oleochemicals — fino alla ridefinizione delle identità visiva delle società del gruppo. Un sistema coerente e flessibile che rafforza l’appartenenza all’universo Italmatch e ne amplifica la riconoscibilità internazionale. Questa evoluzione riflette il processo di integrazione delle diverse realtà acquisite negli anni, unificandole sotto un’unica identità visiva e una cultura aziendale condivisa per operare, a livello globale, come un’unica entità coesa e sinergica.
«La presentazione della nuova identità – ha dichiarato Sergio Iorio, group ceo & founder di Italmatch Chemicals – rappresenta un passaggio evolutivo importante nella storia di Italmatch Chemicals ed è il risultato di un percorso che parte da lontano. Siamo partiti con una visione chiara e siamo cresciuti per linee interne e attraverso diciassette acquisizioni negli ultimi diciannove anni, fino a diventare un leader globale nella chimica di specialità, con una presenza che, oggi, tocca tre continenti. La nostra nuova identità non è un semplice restyling grafico ma il simbolo di un gruppo solido, integrato e pronto a cogliere le opportunità per traguardare nuovi orizzonti di crescita. È una nuova piattaforma identitaria che rafforza il nostro posizionamento valorizzando la cultura aziendale del gruppo».
Maurizio Turci, group cfo & general manager di Italmatch Chemicals ha spiegato che «La nuova corporate identity racconta in modo autentico chi è oggi Italmatch Chemicals: un gruppo globale con quasi trent’anni di storia cresciuto grazie alle competenze e all’impegno delle persone che, quotidianamente, danno il proprio contributo in sedici Paesi del mondo. La chimica – ha precisato – è il cuore del nostro business ma sono le persone a dare energia e direzione alla nostra crescita. Questo rebranding non definisce soltanto la nostra nuova identità visiva, ma racconta il modo in cui vogliamo continuare a evolverci per rispondere con soluzioni innovative alle grandi sfide della sostenibilità e della transizione energetica».
Nuovo linguaggio visivo: identità e integrazione
Il rebranding introduce anche un nuovo linguaggio visivo costruito a partire dalle forme del logo — il rettangolo dagli angoli arrotondati e il cerchio — reinterpretate in elementi grafici flessibili, dinamici e immediatamente riconoscibili. Un sistema pensato per adattarsi con facilità a tutti gli strumenti di comunicazione del marchio, garantendo coerenza visiva e uniformità per tutto il gruppo Italmatch.
Sistema valoriale e presenza digitale rinnovati
Tra le novità presentate anche la nuova mission, vision e i nuovi valori di gruppo e la sua nuova presenza digitale, con un sito internet interamente rinnovato sia nella veste grafica sia nei contenuti, per offrire un’esperienza di navigazione semplice e dinamica alla scoperta del Gruppo Italmatch Chemicals. Tra le pagine principali, le sezioni “Sustainability” e “People” che valorizzano, con approfondimenti dedicati, due tra i pilastri della filosofia operativa e dell’approccio del gruppo: l’impegno costante verso una chimica sostenibile e circolare attraverso il recupero e la valorizzazione di sottoprodotti e l’efficientamento dei processi produttivi e l’attenzione alla valorizzazione del capitale umano, riconosciuta dalla certificazione Great Place to Work (Brasile, Cina, India e Stati Uniti), dall’inserimento del gruppo nel ranking Europe’s Best Employers 2025 del Financial Times e dall’ottenimento del Living Wage di FairWage a conferma di una politica salariale etica ed equa.
Italmatch Chemicals Group
Fondato nel 1998, Italmatch Chemicals è un gruppo chimico internazionale specializzato nella produzione di additivi per il trattamento delle acque, lubrificanti, ritardanti di fiamma, settore energetico, elettrificazione e oleochimica, con una particolare attenzione alle soluzioni sostenibili e circolari. Il gruppo opera oggi attraverso venti stabilimenti produttivi in Europa, Medio Oriente, Asia Pacifico e Nord/Sud America, con filiali in Brasile, Belgio, Polonia, Singapore e Giappone e otto centri dedicati alla ricerca e sviluppo, per un totale di oltre 1.100 dipendenti.
