«Con la firma dell’accordo attuativo relativo a via Ferri compiamo un passaggio concreto e decisivo per il quartiere di Fegino. L’intesa consente infatti al Comune di Genova di avere la piena disponibilità delle risorse necessarie per avviare le procedure di esproprio delle aree e procedere successivamente alla realizzazione del nuovo parcheggio pubblico atteso da anni dai residenti. Un investimento complessivo da 3,2 milioni di euro destinato all’acquisizione delle aree e degli immobili ai civici 14 e 16 di via Ferri, alla loro demolizione e alla successiva realizzazione dell’infrastruttura. Con questo accordo vengono definite in modo chiaro modalità operative e copertura finanziaria, mettendo il Comune di Genova nelle condizioni di poter intervenire senza ulteriori ostacoli. Governo e struttura commissariale hanno mantenuto gli impegni assunti col territorio, assicurando risorse certe e strumenti amministrativi adeguati per dare una risposta concreta ai cittadini di Fegino, che in questi anni hanno convissuto con i disagi per i cantieri del Terzo Valico».
Lo dice in una nota il deputato e viceministro al Mit Edoardo Rixi a seguito della sigla definitiva dell’accordo tra il Commissario straordinario per il Terzo Valico, Calogero Mauceri, Rete Ferroviaria Italiana e il Comune di Genova.
L’accordo rientra nel III Addendum del 17 febbraio 2026 alla Convenzione Quadro Variante Complessiva degli Enti Liguri del 27 luglio 2012 e successivi accordi sottoscritti e consente ora di entrare nella fase operativa.
«Con questa firma – conclude Ferrante – si forniscono al soggetto attuatore, il Comune di Genova, tutti gli strumenti necessari per operare, definendo in modo chiaro ruoli, responsabilità e tempi. Sarà quindi possibile, grazie alle risorse rese disponibili e trasferite da RFI al Comune in qualità di stazione unica appaltante, procedere all’acquisizione delle aree comprese tra i civici 14 e 16, a cui seguirà la demolizione degli immobili presenti e la realizzazione del parcheggio pubblico».
