Borsa, Milano vicina al record storico in chiusura

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Chiusura ampiamente positiva per la Borsa di Milano, con il Ftse Mib che ha oltrepassato in chiusura il traguardo dei 50.000 punti per la prima volta in oltre un quarto di secolo, ormai a un passo dal massimo storico di 50.109 punti della chiusura del 6 marzo 2000. Nel listino principale spicca Stm (+5,4%) sostenuta dal rally dei chip e dal clima costruttivo arrivato dagli Stati Uniti dopo la guidance migliore delle attese di Cisco e l’Ipo di Cerebras Systems.

Anche Prysmian positiva (+1,1%) per restare nel settore.

Corre anche Stellantis (+3,5%) grazie al possibile interesse di Byd per gli stabilimenti del gruppo in Italia e all’attesa per il capital markets day del 21 maggio.

Acquisti anche sui bancari con Bper (+1,5%), Unicredit (+1,6%), Intesa (+1,9%), e Mediolanum (+2,8%).

Nel resto d’Europa, Parigi chiude a +0,8%, Francoforte a +1,5%, Amsterdam a +1,1%, Madrid a +0,8%. Piu’ contenuta Londra a +0,4%, con i tumulti interni al governo dopo il flop dei laburisti alle elezioni locali.

Per le materie prime, Brent luglio debole a 105 dollari al barile (-0,6%), mentre il Wti giugno segna 100,6 dollari (-0,4%) e il gas Ttf ad Amsterdam e’ in risalita a 47,5 euro al megawattora (+1,4%). Sul valutario, l’euro/dollaro viaggia a 1,1676 (da 1,171 della chiusura precedente); l’euro/yen a 184,6 (da 184,8) e il dollaro/yen stabile a 158,1 (da 157,9).