Leonardo, l’assemblea approva bilancio e dividendo. Macrì ufficializzato presidente

I ricavi, pari a 19,5 miliardi, crescono del 10,9%. Migliora del 44,2% l'indebitamento netto di gruppo

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L’assemblea degli azionisti di Leonardo ha approvato il bilancio di esercizio al 31 dicembre 2025.

I risultati dell’esercizio 2025 evidenziano una performance particolarmente positiva del Gruppo, in significativa crescita sotto tutti i profili rispetto all’esercizio precedente. In sensibile aumento gli ordini, che raggiungono i 23,8 miliardi (+14,5% rispetto al dato isoperimetro), a conferma del continuo rafforzamento dei core business e anche grazie a un importante ordine nel settore Aeronautica per la fornitura di supporto logistico integrato e addestramento per la flotta di velivoli Eurofighter della Forza Aerea del Kuwait, in un contesto di mercato nel quale la domanda di sicurezza resta elevata.

In crescita anche gli altri settori di business, quale risultato dei successi commerciali e del buon posizionamento dei prodotti, delle tecnologie e delle soluzioni del Gruppo, nonché della capacità di presidiare efficacemente i mercati chiave.

Il livello di ordini equivale ad un book to bill (rapporto fra gli ordini e i ricavi del periodo) pari a circa 1,2.

Il portafoglio ordini supera la soglia di 46 miliardi di euro e assicura una copertura in termini di produzione pari a circa 2,4 anni.

I ricavi, pari a 19,5 miliardi, crescono del 10,9% rispetto al dato isoperimetro, con un incremento in doppia cifra in tutti i settori di business.

Si confermano di particolare rilievo gli apporti dell’elettronica per la difesa e sicurezza, sia per la componente europea sia per la controllata Leonardo Drs, degli Elicotteri e dell’Aeronautica, con particolare riferimento alla componente velivoli.

La crescita dei ricavi è accompagnata da un sensibile miglioramento sia della redditività operativa sia della generazione di cassa.

L’ebita è pari a 1.752 miliardi (+18,2% rispetto al dato isoperimetro), sopra le aspettative del Gruppo, con la crescita effetto sia dei maggiori volumi sia del miglioramento della profittabilità, evidenziando un Ros (Return on Sales) che passa dal 8,4% (isoperimetro) al 9%.

Di particolare rilievo il risultato degli elicotteri e dell’elettronica per la difesa e sicurezza, nonostante l’incidenza negativa dell’effetto cambio sul risultato della controllata Leonardo Drs.

In crescita la cyber & security solutions e l’aeronautica, nonostante quest’ultima risenta del previsto andamento delle aerostrutture e della partecipata strategica Gie Atr.

Lo spazio beneficia della continua crescita del segmento servizi, oltre che del parziale recupero del segmento manufatturiero della Space Alliance.

Il risultato netto adjusted, pari a 1.015 milioni (+18,6% rispetto agli 856 milioni nel 2024), beneficia del miglioramento dell’ebita e dei minori oneri finanziari netti, principalmente riconducibili alla riduzione dell’indebitamento netto di gruppo.

Il risultato netto di 1.334 milioni include le plusvalenze rilevate a seguito della cessione del business Uas a Fincantieri e della cessione di parte delle azioni detenute nella Avio spa. Il dato relativo all’esercizio comparativo (1.159 milioni) beneficiava della plusvalenza rilevata a seguito della valutazione al fair value del Gruppo Telespazio, effettuata ai fini del consolidamento integrale dello stesso.

Il Focf (Free Operating Cash Flow, ossia il flusso di cassa operativo) pari a 1.011 milioni, in crescita del 22,4% rispetto al dato 2024 di 826 milioni, conferma i risultati positivi raggiunti grazie alle iniziative di rafforzamento della performance operativa e della gestione del capitale circolante.

L’indebitamento netto di gruppo, pari a 1.001 milioni, risulta in miglioramento (44,2%) rispetto al 31 dicembre 2024 (1.795 milioni) e beneficia del rafforzamento della generazione di cassa del Gruppo e dell’incasso di complessivi 446 milioni, rivenienti dalla cessione del business Uas, i cui effetti sono stati parzialmente compensati dal pagamento di dividendi per un importo pari a 343 milioni, dalle acquisizioni del 24,55% del capitale nella società finlandese SSH Communications Security Corporation e del 100% della società svedese Axiomatics AB, nonché della sottoscrizione di nuovi contratti di leasing per 97 milioni e della traduzione delle posizioni in valuta estera e altre partite.

Dividendo 2025

L’assemblea degli azionisti ha approvato la proposta di distribuzione di un dividendo, nell’ambito della destinazione dell’utile d’esercizio 2025, pari a 0,63 euro per azione, al lordo delle eventuali ritenute di legge. Tale dividendo verrà posto in pagamento a decorrere dal 24 giugno 2026, con “data stacco” della cedola n. 16 coincidente con il 22 giugno 2026 e “record date” (ossia data di legittimazione al pagamento del dividendo stesso) coincidente con il 23 giugno 2026, con riferimento a ciascuna azione ordinaria che risulterà in circolazione alla data di stacco cedola, escluse le azioni proprie in portafoglio a quella data.

Nomina del nuovo consiglio di amministrazione

L’assemblea degli azionisti, dopo avere determinato in dodici il numero dei relativi componenti e fissato in tre esercizi la durata del relativo mandato, ha provveduto alla nomina del nuovo consiglio di amministrazione della Società che rimarrà in carica per il triennio 2026-2028 e, pertanto, fino all’assemblea convocata per l’approvazione del bilancio al 31 dicembre 2028.

L’assemblea ha inoltre nominato Francesco Macrì presidente del consiglio di amministrazione della società con il 99,456% del capitale rappresentato in Assemblea, provvedendo altresì a determinare i compensi spettanti all’organo consiliare: 90 mila euro lordi annui per il presidente e 80 mila euro lordi annui per ciascuno degli altri consiglieri, oltre al rimborso delle spese sostenute per ragioni del loro ufficio.

Il nuovo consiglio di amministrazione risulta così composto: Francesco Macrì presidente; Lorenzo Mariani, Trifone Altieri, Roberto Diacetti, Enrica Giorgetti, Elena Grifoni, Dominique Levy, Cristina Manara, Francesco Soro, Maurizio Tucci, Elena Vasco, Rosalba Veltri.

Autorizzazione all’acquisto e alla disposizione di azioni proprie a servizio dei Piani

Per alimentare la provvista necessaria all’esecuzione del piano di incentivazione a lungo termine e del piano di azionariato diffuso, nonché di eventuali altri piani di azionariato, l’assemblea ha inoltre approvato la richiesta di autorizzazione all’acquisto e alla disposizione di azioni proprie a servizio dei citati
Piani (previa revoca della precedente autorizzazione di cui all’Assemblea del 26 maggio 2025), nei limiti degli utili distribuibili e delle riserve disponibili risultanti dall’ultimo bilancio approvato, per un quantitativo massimo di azioni acquistabili pari a 2 milioni di azioni ordinarie Leonardo (pari a circa lo 0,345% del capitale sociale).

L’acquisto di azioni proprie è stato autorizzato per un periodo massimo di diciotto mesi a far data dall’odierna delibera assembleare; non è invece previsto alcun limite temporale per la relativa disposizione.

L’assemblea ha inoltre definito, secondo quanto proposto dal consiglio di amministrazione, termini e condizioni dell’acquisto e della disposizione di azioni proprie, individuando in particolare le modalità di calcolo del prezzo di acquisto e le modalità operative di effettuazione delle operazioni, in modo da assicurare la parità di trattamento tra gli Azionisti e nei termini già resi noti al mercato. La società detiene attualmente 1.160.829 azioni proprie, pari allo 0,200% circa del capitale sociale.