Crisi Amt, incontro tra Regione e sindacati: confermati 40 mln e fondino per l’esodo

Le risorse per il fondino riguarderanno tutte le quattro province e saranno ripartite in base alle richieste presentate dalle aziende

foto incontro sindacati regione amt

Si è svolto ieri sera, 4 maggio, l’incontro tra la Regione Liguria e i sindacati Filt-Cgil, Fit-Cisl, Uiltrasporti, Faisa-Cisal per fare il punto sugli sviluppi della crisi Amt, in vista delle prossime scadenze del 14 maggio, con l’assemblea dei soci, e del 19 giugno, con la presentazione del piano di risanamento al Tribunale.

“Regione Liguria – fanno sapere le organizzazioni sindacali – ci ha illustrato la Legge regionale per la gestione della crisi di Amt, che prevederà 110 milioni di euro in conto esercizio, ai quali andranno aggiunte le risorse per Genova-Casella e quelle per il “fondino”. Il cronoprogramma per l’approvazione della Legge prevede le discussioni in Commissione Bilancio e in commissione Trasporti propedeutiche al Consiglio Regionale del 12 maggio. È stata inoltre confermata una contribuzione ad Amt della somma 40 milioni per investimenti: questo stanziamento non può tuttavia prescindere dalla presentazione del Piano industriale e dall’omologa del Tribunale“.

Tra gli elementi accolti con favore dai sindacati “la Regione conferma che le risorse per il fondino riguarderanno tutte le quattro province e saranno ripartite in base alle richieste presentate dalle aziende sul biennio 2026-27. Rispetto alle esigenze di liquidità delle altre province, la Regione procederà entro fine mese alla liquidazione e rendicontazione dei contributi compresi quelli aggiuntivi; inoltre la Regione ha manifestato la disponibilità a mettere a disposizione a partire dal 2027 ulteriori risorse in quota investimenti anche per le altre province”.

Tuttavia da parte di Filt-Cgil, Fit-Cisl, Uiltrasporti, Faisa-Cisal c’è preoccupazione per i ritardi nell’erogazione da parte del governo delle risorse del Fondo nazionale trasporti relative all’anticipazione 2026.