Avvio positivo per la Borsa di Milano: il primo indice Ftse Mib segna +0,5% a 47.714 punti base e continua a guadagnare terreno (+1,41%). In testa a Piazza Affari svetta Unicredit (+3,78%) dopo i conti della trimestrale e il record di utile. Acquisti anche su Diasorin (+3,16%), Campari (+2,69%) e Intesa Sanpaolo (+1,81%). In calo Nexi (-0,48%) e Saipem (-0,43%).
Le nuove tensioni in Medio Oriente pesano sulle Borse europee. Londra apre in calo a -0,9%. Parigi cede lo 0,19% e Madrid lo 0,13%. Sopra la parità Francoforte (+0,1%).
Sui mercati asiatici scambi ridotti per le chiusure delle Borse per festività in Cina, Giappone e Corea del Sud. Hong Kong cede l’1% e i future sugli indici europei e americani sono tutti in rosso.
Euro poco mosso questa mattina sui mercati valutari: la moneta unica europea è scambiata a 1,1682 dollari in calo dello 0,08% e a 183,7600 yen in flessione dello 0,05%.
Sui mercati delle materie prime prezzo del petrolio in flessione: il Wti con consegna a giugno passa di mano a 104,44 dollari al barile in calo dell’1,86%, mentre il Brent con consegna a luglio è scambiato a 113,54 dollari al barile (-0,79%).
In rialzo il future sul gas: ad Amsterdam, mercato di riferimento europeo, è a 48,35 euro a MWh, in aumento del +0,43%.
Sale il prezzo dell’oro sui mercati delle materie prime: il metallo prezioso con consegna immediata (Spot) passa di mano a 4.549,030 dollari l’oncia in aumento del +0,60% mentre l’oro con consegna a giugno (Comex) è scambiato a 4.539,30 dollari in rialzo del +0,35%.
In lieve aumento lo spread tra Btp e Bund tedeschi che si porta a +82 punti base, con un aumento di 1 punto base. Il rendimento del Btp a 10 anni è al 3,90%.
