Due mesi dopo il varo della prima unità della serie, una nuova nave Fratelli Cosulich ha toccato l’acqua.
Il 2 maggio 2026 è stata varata Lucia Cosulich, secondo passo concreto nel percorso della Marine Energy unit verso combustibili marini alternativi e soluzioni di bunkering più sostenibili.
La cerimonia si è svolta presso il cantiere Taizhou Maple Leaf Shipyard in Cina, riunendo team di progetto, partner e stakeholder per celebrare il passaggio della nave dal cantiere al mare.
A rendere l’occasione ancora più significativa è stata la presenza di Lucia Cosulich, in qualità di madrina della nave. Nel suo discorso, ha espresso il proprio ringraziamento a tutte le persone coinvolte, sottolineando il valore della collaborazione che ha reso possibile questo progetto, a supporto del percorso dell’industria verso il net zero.
Con il tradizionale taglio del nastro, Lucia Cosulich è stata ufficialmente varata ed è entrata nelle fasi finali che precedono il completamento e la consegna.
Seconda di quattro unità gemelle methanol-ready IMO II, Lucia Cosulich fa parte di una strategia più ampia volta a costruire una flotta capace di rispondere sia alle esigenze attuali sia a quelle emergenti legate ai combustibili marini.
Progettata fin dall’inizio con predisposizione al metanolo, la nave riflette un approccio pragmatico alla transizione energetica: integrare la capacità di utilizzare combustibili alternativi con la flessibilità necessaria per operare in modo efficiente nel mercato di oggi.
Nella nota aziendale si legge: “Grazie a caratteristiche progettuali chiave, tra cui il rivestimento delle cisterne cargo in epossifenolico e sistemi predisposti per la futura integrazione di nuovi combustibili, Lucia Cosulich è stata costruita per rispondere all’evoluzione delle esigenze operative e normative, mantenendo elevati standard di sicurezza e prestazioni. Ogni unità di questa serie rafforza la capacità del Gruppo di offrire soluzioni di bunkering affidabili”.
Diana Mok (Fratelli Cosulich Bunkers) membro dell’Ibia in Asia
Quello del varo di Lucia Cosulich non è l’unico annuncio che riguarda il gruppo: Fratelli Cosulich Marine Energy annuncia che Diana Mok, managing director di Fratelli Cosulich Bunkers (S) Pte Ltd, è stata nominata membro del consiglio regionale Asia dell’Ibia.
La nomina è stata annunciata dall’International Bunker Industry Association (Ibia) nell’ambito dell’ingresso di tre nuovi membri nel consiglio regionale Asia: Caroline Yang, ceo di Hong Lam Marine Pte Ltd; Diana Mok, managing director di Fratelli Cosulich Bunkers (S) Pte Ltd; e François-Xavier Accard, Managing Director di Cma Cgm International Shipping Company Pte Ltd. Le loro nomine sono state approvate all’unanimità dal Consiglio Globale dell’Ibia.
Chi è Diana Mok
Diana Mok è attiva nel settore del bunkeraggio dal 1994, maturando una vasta esperienza nella fornitura fisica e nel trading a Singapore e in Cina. Dopo essere entrata in Fratelli Cosulich nel 2015, ha svolto un ruolo chiave nello sviluppo delle attività del Gruppo a Singapore, contribuendo alle operazioni sia come fornitore fisico sia come armatore, inclusi il noleggio di petroliere e la gestione operativa per importanti clienti.
Attraverso il suo ruolo nel Consiglio Regionale Asia dell’Ibia, contribuirà a rafforzare il dialogo regionale e a supportare il settore nell’affrontare gli sviluppi normativi, tecnici e di mercato in tutta l’Asia.
La sua nomina rafforza ulteriormente l’impegno di Fratelli Cosulich Marine Energy nel promuovere un dialogo costruttivo nel settore e nello sviluppo di soluzioni energetiche marine sicure, efficienti e sostenibili in tutta l’Asia.

