La giunta del Comune di Genova ha deciso di avviare l’iter di adesione a CERMAGe, comunità energetica rinnovabile che la Città metropolitana ha fondato, strutturato e aperto progressivamente a tutto il territorio.
CERMAGe è un’associazione senza scopo di lucro che consente a enti pubblici, imprese, cittadini e realtà del terzo settore di produrre energia da fonti rinnovabili, consumarla e condividerla localmente. I soci possono partecipare come produttori, consumatori o prosumer, soggetti in grado di fare entrambe le cose, ricevendo vantaggi economici proporzionali al proprio contributo. La Città metropolitana garantisce a ciascuna configurazione territoriale supporto tecnico-amministrativo, assistenza legale, accesso agli incentivi del GSE e accompagnamento nella rendicontazione e nell’accesso ai fondi. Tra le attività in sviluppo: pianificazione di nuovi impianti, efficientamento energetico e promozione della mobilità elettrica.
CERMAGe offre soluzioni concrete di autonomia energetica locale.
Sul piano economico, la produzione e il consumo di energia rinnovabile a chilometro zero genera un risparmio diretto in bolletta per tutti gli associati, rafforzato da una tariffa incentivante garantita dal GSE per vent’anni e da un corrispettivo di valorizzazione sull’energia autoconsumata; gli incentivi così generati possono inoltre finanziare nuovi servizi per la comunità locale.
Sul piano ambientale, ogni kilowattora prodotto localmente riduce le emissioni di anidride carbonica e abbatte la dipendenza dalle fonti fossili, contribuendo in modo misurabile agli obiettivi di transizione ecologica del territorio.
Sul piano sociale, CERMAGe è uno strumento concreto di contrasto alla povertà energetica: consente anche a chi non dispone di impianti propri di accedere ai benefici dell’energia pulita, semplicemente aderendo come consumatore alla rete. Un modello che trasforma l’energia da problema individuale in risorsa collettiva.
CERMAGe è un progetto della Città metropolitana di Genova ed è la prima Comunità Energetica a livello metropolitano in Italia, nata il 22 maggio 2025 e concepita fin dall’origine come infrastruttura aperta, destinata ad espandersi progressivamente a tutto il territorio metropolitano. Fin dalle prime fasi, al fianco della Città metropolitana hanno operato l’Università di Genova e l’Arcidiocesi di Genova, con cui è stato formalizzato un protocollo d’intesa che ha rafforzato la dimensione scientifica, etica e sociale dell’iniziativa. Hanno già aderito a CERMAGe i Comuni di Carasco, Borzonasca, San Colombano Certenoli, Ne, Uscio, Recco, Camogli, Sori, Bogliasco, Pieve Ligure, Rossiglione, Campo Ligure, Arenzano e Campomorone, insieme a numerosi soggetti privati del territorio metropolitano. Il Comune di Genova porta CERMAGe a diventare la comunità energetica rinnovabile con il più grande bacino potenziale di utenza pubblica dell’intero territorio metropolitano, e tra le più rilevanti a livello regionale. CERMAGe resta una comunità aperta: tutti i Comuni metropolitani, così come cittadini, imprese e soggetti del territorio, possono aderire e contribuire alla costruzione di un modello energetico più equo, efficiente e sostenibile.
Per informazioni e adesioni è possibile consultare il sito ufficiale del progetto www.cermage.it, scrivere all’indirizzo info@cermage.it oppure rivolgersi direttamente all’Ufficio Pianificazione Strategica della Città Metropolitana di Genova tramite la mail pianificazione.strategica@cittametropolitana.genova.it.
