Borsa, Milano sale in avvio. Incerte le piazze europee

Borse europee deboli e prezzo del petrolio in rialzo. Ecco le prime quotazioni della mattinata all'avvio degli scambi

Borsa per apertura

La Borsa di Milano sale in avvio. Il Ftse Mib guadagna lo 0,36% a quota 47.846 punti. Tra i titoli in luce Eni (+1,54%), Stm (+1,35%) e le banche con Mediobanca (+1,4%), Bper (+1,2%) e Mps (+1,22%).
Sotto vendita i farmaceutici con Diasorin (-2,6%) e Recordati (-1,29%) dopo il trimestre in calo di Novartis.

Avvio all’insegna della debolezza per le Borse europee con la lente che resta sempre su Hormuz e sui colloqui con non decollano tra Usa e Iran. Parigi segna un -0,15% con il Cac 40 a quota 8.129 punti.
Francoforte è marginale a -0,06% con il Dax a 24.067 punti. Londra perde lo 0,19% con il Ftse 100 a 10.301 punti.

Borse asiatiche in calo sulle incertezze geopolitiche. Giù Tokyo con il Nikkei che lascia sul terreno l’1,17%. La lente della settimana è sulle banche centrali. Domani è in agenda la riunione della Federal Reserve, giovedì della la Bce e della Banca d’Inghilterra. Le Borse europee sono attese incerte così come lo sono i future su Wall Street.

Prezzo del petrolio in rialzo: il Wti con consegna a giugno passa di mano a 98,48 dollari al barile con un avanzamento del 2,19% mentre il Brent , sempre con consegna a giugno, è scambiato a 110,89 dollari al barile con una crescita del 2,46%.

Oro in calo: il metallo prezioso con consegna immediata (Gold Spot) passa di mano a 4.629,1000 dollari l’oncia con una riduzione dell’1,13% mentre l’oro con consegna a giugno (Comex) è scambiato a 4.642,30 dollari l’oncia con una flessione dell’1,10%.

Avvio poco mosso per il prezzo del gas che viaggia a ridosso dei 45 euro. Ad Amsterdam, mercato di riferimento, i contratti Ttf segnano un marginale +0,23% a 44,75 euro al megawattora.

Nei cambi euro in lieve calo: la moneta unica europea è scambiata a 1,1705 dollari con una riduzione dello 0,14% e a 186,3200 yen con una flessione dello 0,29%.

Lo spread tra Btp e Bund apre in calo a 78,7 punti base dai 79,6 punti della chiusura di ieri.
Il rendimento del decennale italiano è stabile al 3,83%.