Myba Charter Show a Sanremo: sino al 30 aprile in mostra il charter nautico di lusso

L'edizione 2026 si presenta con grandi numeri: 90 imbarcazioni, circa 100 espositori e oltre 1000 membri di equipaggio

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Da oggi al 30 aprile torna a Sanremo il Myba Charter Show, uno degli appuntamenti internazionali più rilevanti dedicati al charter nautico di lusso. Anche per questa edizione, la manifestazione ha sede presso PortoSole Sanremo, confermandosi punto di riferimento nel Mediterraneo per operatori e professionisti del settore.

L’edizione 2026 si presenta con grandi numeri: 90 imbarcazioni, circa 100 espositori e oltre 1000 membri di equipaggio, a testimonianza della crescente attrattività dell’evento e del ruolo strategico della Liguria nel comparto nautico internazionale.

«Il charter nautico di alta gamma rappresenta oggi uno dei segmenti più dinamici e qualificanti del turismo internazionale, in grado di generare valore diffuso e di attivare un’intera filiera che coinvolge portualità, servizi ed eccellenze locali − dice l’assessore ai Grandi Eventi Alessandro Piana, presente questa mattina all’inaugurazione in rappresentanza di Regione Liguria − in questo contesto la nostra regione si conferma protagonista nel Mediterraneo grazie a una rete portuale di qualità e a un sistema integrato che continua a crescere. Eventi come il Myba Charter Show sono fondamentali perché rappresentano non solo una vetrina internazionale, ma una concreta occasione di incontro tra operatori, capace di generare nuove opportunità e rafforzare le relazioni. Questo comparto – prosegue Piana – con la sua elevata capacità di spesa, costituisce un asset strategico per l’economia del mare e per lo sviluppo dei territori. Regione Liguria – ha concluso – è impegnata a sostenerlo promuovendo un’offerta sempre più qualificata e competitiva».

Presente al Myba anche l’assessore regionale al Turismo Luca Lombardi: «La Liguria è la prima regione in Italia per valore aggiunto nell’economia del mare per un valore di circa 21,4 miliardi di euro: secondo studi recenti nella nostra regione la blue economy genera il 13,8% del valore aggiunto totale regionale e il mare garantisce circa il 15,4% dei posti di lavoro complessivi in regione (quasi il doppio della media italiana) e circa l’11% delle imprese liguri appartiene alla filiera ittica, portuale o cantieristica. Siamo quindi il cuore pulsante del settore e detentori anche del record italiano di Bandiere Blu (33 assegnate ai Comuni per 64 spiagge e 16 approdi). Il charter nautico rappresenta pertanto la punta di diamante del turismo esperienziale: nel 2025 si è avuto un boom dei charter di lusso, che ha registrato una crescita del 22% rispetto all’anno precedente. Il territorio ligure, quindi, ha l’opportunità di integrare mare e terra, creando pacchetti turistici che colleghino i porti turistici, i Marina Resort, con l’entroterra trasformando il porto in una porta d’accesso esclusiva. Per migliorare l’attrattività internazionale diventa quindi importante la digitalizzazione, attraverso l’adozione di tecnologie digitali per la gestione dei flussi e dei servizi portuali».