Gismondi 1754, nel primo trimestre ricavi in crescita del 28% a 4,6 mln

La società accelera sui mercati esteri: impennata delle vendite di gioielli in Usa e delle Special Sales

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Vendite in crescita del +28% nel primo trimestre dell’anno per Gismondi 1754. La società genovese che produce gioielli di altissima gamma, quotata sull’Euronext Growth Milan, da gennaio a marzo ha registrato ricavi da vendite pari a 4.617.902 euro, segnando un incremento significativo rispetto ai 3.612.189 euro dello stesso periodo dell’anno precedente. Il risultato, spiega Gismondi, è frutto del ritorno degli investimenti strategici nei settori Wholesale Usa e nelle Special Sales, mercati sui quali la Società ha concentrato i propri sforzi di sviluppo.

Analizzando l’andamento dei ricavi per area geografica al 31 marzo 2026 si evidenzia una crescita accelerata in Italia e Usa, aree che oggi rappresentano la quota maggioritaria del fatturato aziendale, rispettivamente il 41% e il 22%.

La strategia di espansione internazionale prosegue con l’esplorazione di nuovi mercati e la sigla di nuovi accordi di vendita, finalizzati a rafforzare la diversificazione geografica e mitigare i rischi geopolitici che tuttora influenzano aree come la Russia e il Medio Oriente. Sul fronte del prodotto, il Gruppo consolida il focus sull’alto di gamma, segmento che permette a Gismondi di esprimere la propria eccellenza artigianale e ottenere marginalità superiori rispetto alla concorrenza. Le misure di ottimizzazione avviate dal management nei mesi precedenti hanno generato notevoli benefici sulla struttura dei costi, permettendo un recupero della redditività attraverso la riduzione delle inefficienze e una gestione più oculata del magazzino e del capitale circolante.

Massimo Gismondi, ceo di Gismondi 1754, commenta: “Il primo trimestre del 2026 conferma la nostra solidità. Nonostante le sfide globali, siamo stati in grado di adattarci rapidamente, puntando su mercati stabili e canali ad alto potenziale come il Wholesale e la vendita diretta. La performance di Sankt Moritz e la crescita negli Usa dimostrano che il nostro posizionamento nell’altissimo di gamma è la strada corretta per creare valore nel lungo termine”.