Presentata la "supermaschera" per la protezione delle vie respiratorie dotata di realtà aumentata

Sicurezza nei cantieri complessi: Esseg ospita il workshop nazionale di Inail

Alla Scuola Edile Genovese mattinata di confronto su rischio amianto, normativa, tecnologie innovative e dispositivi di protezione

Supermaschera in cantiere esseg inail

Un workshop tecnico a livello nazionale dedicato alla gestione in sicurezza dei cantieri complessi, con un focus specifico sul rischio amianto e sulle più recenti innovazioni tecnologiche a supporto degli operatori del settore. È quello che si è svolto stamane presso la sede di Esseg – Scuola Edile Genovese di via Borzoli 61 A/B.

L’iniziativa, organizzata dall’Inail – Dipartimento Innovazioni Tecnologiche e Sicurezza degli Impianti, Prodotti e Insediamenti Antropici, e dalla Scuola Superiore Sant’Anna di Pisa si inserisce nell’ambito del progetto di ricerca Bric 2022 e ha rappresentato un’importante occasione di aggiornamento per imprese, tecnici e professionisti impegnati quotidianamente nella gestione della sicurezza nei cantieri.

Oltre al workshop in presenza, hanno partecipato all’iniziativa anche funzionari e uffici tecnici di diverse Asl nazionali, dipartimenti Inail e Università collegati da remoto.

«Esseg è da sempre attenta al tema della sicurezza e per questo siamo particolarmente orgogliosi che Inail abbia scelto la nostra struttura per ospitare un momento di confronto così qualificato – dichiara il presidente di Esseg Silverio Insogna –. Per una realtà come la nostra, che da oltre 80 anni si occupa di formazione e sicurezza, il lavoro condiviso con gli enti preposti al controllo, alla gestione e alla soluzione delle criticità rappresenta un elemento fondamentale, oltre che uno stimolo continuo a migliorare e innovare». «In questo senso – aggiunge Insogna – anche situazioni particolarmente complesse come quelle emerse nei cantieri del Terzo Valico dei Giovi, caratterizzate dal ritrovamento di materiali contenenti amianto, possono trasformarsi in opportunità positive: proprio da queste criticità è nato infatti un percorso di ricerca che ha portato allo sviluppo di nuovi dispositivi di protezione a tutela dei lavoratori».

Nel corso della mattinata sono stati affrontati temi centrali per il settore, a partire dalle attività di ricerca condotte da Inail sul rischio amianto, fino allo stato dell’arte normativo, anche alla luce delle più recenti direttive europee. Un’attenzione particolare è stata dedicata alle criticità operative legate ai cantieri complessi e alla gestione di manufatti difficilmente individuabili, ambiti nei quali la prevenzione assume un ruolo determinante. Tra i casi studio esaminati, anche l’esperienza concreta legata al Terzo Valico dei Giovi, infrastruttura strategica che ha rappresentato un banco di prova significativo per l’applicazione di protocolli avanzati di sicurezza.

Elemento centrale dell’incontro è stato inoltre la presentazione di una soluzione innovativa sviluppata nell’ambito della ricerca: una “supermaschera” dotata di tecnologia di realtà aumentata – per la quale è stato chiesto e ottenuto il brevetto per l’innovazione tecnologica – progettata per migliorare la protezione delle vie respiratorie e supportare i lavoratori in contesti ad alto rischio, integrando sicurezza e strumenti digitali avanzati.