Autorizzazione paesaggistica: accordo tra Regione, Soprintendenza e comuni del finalese

Per rendere più rapidi ed efficienti i procedimenti e il rilascio delle autorizzazioni

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È stato siglato oggi, presso la sala Consiliare del Comune di Finale Ligure, un accordo di collaborazione sperimentale tra Regione Liguria, Soprintendenza e i Comuni di Finale Ligure, Calice Ligure, Orco Feglino, Rialto e Vezzi Portio, con l’obiettivo di rendere più rapidi ed efficienti i procedimenti di autorizzazione paesaggistica.

A siglare il documento l’assessore regionale all’Urbanistica e alla Tutela del paesaggio Marco Scajola, il soprintendente Vincenzo Tiné e il sindaco di Finale Ligure Angelo Berlangeri.

Attualmente, il procedimento ordinario prevede una fase istruttoria da parte del Comune e la successiva richiesta di parere alla Soprintendenza, che dispone di 45 giorni per esprimersi, ai quali si aggiungono i tempi necessari per l’adozione del provvedimento finale da parte dello stesso Comune. Con l’accordo siglato oggi sarà istituito un tavolo congiunto che consentirà l’esame simultaneo delle pratiche e il costante confronto diretto tra i due enti dimezzando, tendenzialmente, le tempistiche per il suo espletamento.

«Da tempo, come assessorato all’Urbanistica della Regione Liguria, siamo impegnati sulla semplificazione, innovazione e velocizzazione delle pratiche – spiega l’assessore regionale competente Marco Scajola -. L’accordo sperimentale che sigliamo oggi è un ulteriore passo avanti che, grazie alla fondamentale collaborazione con la Soprintendenza, siamo pronti a replicare in altri territori».

Regione Liguria svolgerà un ruolo di coordinamento e raccordo istituzionale tra gli enti coinvolti, favorendo il corretto esercizio delle competenze delegate ai Comuni e il dialogo con la Soprintendenza. In questo modo potranno essere semplificate le procedure e, come detto, ridotti i tempi necessari per il rilascio delle autorizzazioni o per la verifica della compatibilità paesaggistica degli interventi sul territorio.

«Questo progetto pilota introduce un modello operativo innovativo in Liguria, fondato su una collaborazione strutturata e continuativa tra Comune e Soprintendenza, che consentirà di migliorare sensibilmente, a legislazione invariata, le tempistiche per il rilascio delle autorizzazioni paesaggistiche – commentano il sindaco Angelo Berlangieri e l’assessore all’Urbanistica del Comune di Finale Ligure Umberto Luzi – L’obiettivo è quello di garantire risposte più rapide a cittadini e professionisti, tendendo al dimezzamento dei tempi di risposta senza in alcun modo compromettere la qualità, il rigore e l’attenzione che devono caratterizzare ogni istruttoria in un ambito così delicato come quello della tutela del paesaggio».

L’accordo prevede, inoltre, la condivisione digitale della documentazione e riunioni periodiche per analizzare le richieste. La collaborazione avrà inizialmente una fase sperimentale di sei mesi, in assenza di recesso delle parti, potrà proseguire fino a tre anni.