La Regione Liguria comunica che oggi nel corso di un incontro l‘assessore regionale all’Edilizia e alle Politiche Abitative Marco Scajola e i rappresentanti dei sindacati degli inquilini Sicet, Sunia e Uniat si sono trovati d’accordo sul Piano casa.
L’incontro si è svolto nella sede della Regione Liguria in piazza De Ferrari a Genova. All’ordine del giorno il Piano casa, la necessità del taglio dell’Imu sugli alloggi di edilizia residenziale pubblica e le risorse nazionali per morosità incolpevole e fondo affitti. Regione Liguria e sindacati hanno condiviso la necessità di intraprendere un percorso che possa portare al più presto il Governo a stanziamenti considerevoli e strutturali, vista l’emergenza che sta coinvolgendo tutto il Paese. Sull’Imu la volontà, anche in questo caso condivisa, è stata quella di richiedere al più presto un taglio per gli alloggi Arte, aziende che devono poter destinare tutti i fondi a loro disposizione a chi più ne ha bisogno e non al pagamento di tasse.
«Con i sindacati – spiega Scajola – abbiamo un confronto costante con l’obiettivo comune di aiutare il più possibile le persone in difficoltà. Abbiamo, sostanzialmente, concordato su tutti i punti all’ordine del giorno, sottolineando come sul Piano Casa non sia possibile alcun passo indietro, ma anzi servano risorse economiche straordinarie e anche in tempi celeri. A tal proposito, abbiamo accolto favorevolmente il fatto che dal ministero competente sia stato scongiurato un taglio di risorse. Dopo il Covid-19, purtroppo, si è ampliato il numero di persone che hanno necessità di aiuto. Siamo convinti che il Piano Casa possa dare risposte a queste persone, ma servono tempi certi e davvero finanziamenti rilevanti già a partire dal 2026. Abbiamo parlato anche della morosità incolpevole e del fondo affitti. Dobbiamo tornare ad avere stanziamenti nazionali come sempre avvenuto. Solo recentemente, come Regioni, abbiamo messo in campo risorse dai nostri bilanci, ma questo sistema non può purtroppo reggere a lungo. Confidiamo dunque che anche su questa tematica ci siano presto novità positive. Le Regioni sono pronte a collaborare e a impegnarsi in un momento storico di grande incertezza dove serve condivisione, nell’interesse primario dei cittadini».
Bruno Manganaro, Stefano Salvetti ed Emanuele Guastavino di Sunia, Sicet e Uniat ritengono che l’incontro con Scajola sia stato positivo nella condivisione che le risorse economiche destinate agli alloggi Erp debbano al più presto trovare concretezza in atti governativi.
