Borsa, apertura poco mossa: Milano e l’Europa fiacche

Come stanno andando i primi scambi alla Borsa di Milano e il punto su materire prime, energetici e spread

Borsa per apertura

La Borsa di Milano apre poco mossa. Il primo indice Ftse Mib (-0,01%) si attesta a 43.821 punti. Dopo i primi scambi resta debole sotto la parità. Nel listino principali perdono Stm (-3,24%), Avio (-2,18%) e Leonardo (-1,15%). In rialzo Nexi (+2%), Diasorin (+1,32%9 e Amplifon (+1,04%).

Le Borse europee aprono fiacche mentre si guarda agli sviluppi della guerra in Medio Oriente. I recenti attacchi alle petroliere e lo stretto di Hormuz ancora chiuso hanno provocato un nuovo balzo del prezzo del petrolio. Elementi che aumentano i timori di una fiammata dell’inflazione e l’ipotesi di un rialzo dei tassi d’interesse. Avvio positivo per Londra (+0,13%), poco mosse Parigi (-0,09%) e Francoforte (+0,07%).

Borse asiatiche sotto vendita con l’escalation del conflitto in Medio Oriente. Il Nikkei ha terminato a -1,27%.

Tra i macro, sotto la lente il dato dell’inflazione nell’eurozona visto anche il contesto geopolitico.

Andamento leggermente contrastato per i prezzi del petrolio. Il Brent segna un rialzo dello 0,20% a 107,03 dollari mentre il Wti cala dello 0,19% a 102,68 dollari al barile.

Il prezzo del gas in avvio è in calo a ridosso dei 54 euro mentre resta sotto la lente l’escalation del conflitto in Medio Oriente. I contratti Ttf ad Amsterdam, mercato di riferimento, segnano un -2% a 53,8 euro al megawattora.

Oro in rialzo questa mattina. Le quotazioni spot del metallo prezioso salgono stamani dell’1,11% a 4.561,1500 l’oncia. In rialzo anche l’argento, che avanza del 2,40% a 72,27 dollari.

Euro poco mosso nei cambi: è scambiato a 1,1462 dollari (-0,03%) e a 182,98 yen (-0,07%).

Lo spread tra Btp e Bund in avvio è poco mosso a 94,4 punti base. Il rendimento del decennale italiano scende al 3,96%