Circle Group, utile netto a 2,3 mln (+59%). Guidance 2026 rivista al rialzo

Il valore della produzione previsto nel 2026 viene rivisto al rialzo a 27,2-28,8 mln, per l’ebitda il range sale a 6,3-7,1 mln

Luca-Abatello_CircleGroup

Il cda di Circle Group si è riunito oggi e ha approvato il progetto di bilancio d’esercizio ed esaminato il bilancio consolidato al 31 dicembre 2025. Il valore della produzione consolidato è pari a 25,1 milioni in crescita del 72% rispetto al 2024 (14,6 milioni) e in linea con la guidance per il 2025 del piano industriale «Connect 4 Agile Growth», compresa tra 24 milioni e 26,4 milioni, che era stata aggiornata in occasione dell’approvazione della semestrale consolidata 2025.

L’ebitda è pari a 6,1 milioni, con una crescita del 102% e decisamente oltre la guidance per il 2025 del piano industriale (tra 5 e 5,7 milioni). L’ebitda margin è pari al 24%, in miglioramento rispetto al 21% del 2024. L’ebit è pari a 2,9 milioni (1,7 al 31/12/2024), +71%.

L’utile netto è pari a 2,3 milioni, in aumento del +59% rispetto agli 1,5 milioni di euro del 2024.

L’indebitamento finanziario netto inclusivo dei crediti verso l’Unione europea strutturalmente posticipati per regole comunitarie (cash positive) pari a 4,9 milioni (cash positive 4,6 milioni 2024); l’indebitamento finanziario netto (cash positive) pari a 2,6 milioni (vs 2,2 milioni).

Il backlog pluriennale del Gruppo, elaborato sulla base di dati gestionali con visibilità 2027, è a 34,1 milioni di euro, in significativa crescita rispetto ai 28,5 milioni dello stesso periodo del 2024.

Aggiornamento Guidance 2026

Alla luce dei risultati 2025 e del backlog a fine 2025, il cda ritiene di poter aggiornare la guidance del valore della produzione e dell’obiettivo in termini di ebitda per l’esercizio 2026. In tal senso quindi il valore della produzione previsionale per il 2026 viene rivisto al rialzo rispetto al precedente range di 27-28,5 milioni di euro, al nuovo range di 27,2-28,8 milioni di euro, mentre per quanto riguarda l’ebitda il range è stato rivisto al rialzo da 6-7 milioni a 6,3-7,1 milioni di euro.

La crisi in corso nel Golfo Persico, di rilevanza globale, qualora non si risolvesse nelle prossime settimane potrebbe incidere sullo scenario macroeconomico e finanziario di medio termine, con possibili effetti anche sull’inflazione. La situazione è pertanto oggetto di attento e costante monitoraggio, anche se ad oggi non ha ancora comportato impatti diretti sul business.

 

“Nel corso del 2025 il Gruppo Circle ha ulteriormente consolidato il proprio posizionamento quale abilitatore strategico della digitalizzazione della logistica intermodale, beneficiando sia della crescente spinta normativa a livello europeo (in particolare in ambito eFTI ed e-CMR) sia dell’accelerazione degli investimenti legati al Pnrr – scrive la società nella nota stampa -. In questo contesto, il Gruppo ha rafforzato il proprio ecosistema integrato di soluzioni software e servizi di consulenza, ampliando la presenza operativa nei nodi logistici e portuali – con attività operative in 17 porti e 13 nodi intermodali – e favorendo lo sviluppo di un modello federativo e interoperabile per lo scambio di dati lungo la filiera. L’integrazione delle competenze e delle tecnologie, anche a seguito dell’acquisizione del ramo infomobilità e telematica flotte tramite eXyond, ha contribuito a sostenere la crescita del business e a generare nuove opportunità commerciali, in un contesto caratterizzato da una crescente domanda di efficienza, sostenibilità e digitalizzazione dei processi logistici”.

Luca Abatello, presidente & ceo di Circle Group ha commentato i risultati raggiunti dal Gruppo: «Il 2025 si chiude con risultati estremamente positivi, che confermano la bontà e solidità del nostro percorso di crescita e la capacità del Gruppo di superare i target prefissati, già rivisti al rialzo nel corso dell’anno, in piena coerenza con le direttrici del piano industriale ‘Connect 4 Agile Growth (C4AG)’. Il conseguimento di un ebitda di Euro 6,1 milioni e di un utile netto pari a  Euro 2,3 milioni, unitamente al significativo miglioramento dei principali indicatori operativi, riflette l’efficacia della nostra strategia e la crescente domanda di soluzioni digitali per la logistica intermodale. In un contesto macroeconomico ancora molto complesso, abbiamo accelerato sullo sviluppo delle nostre piattaforme proprietarie e dei servizi federativi, rafforzando ulteriormente il posizionamento di Circle quale abilitatore tecnologico nei processi di digitalizzazione della supply chain a livello nazionale, europeo e mediterraneo, creando basi sempre più solide per una crescita sostenibile nel medio-lungo periodo, in linea con gli obiettivi del piano “C4AG”».