Chiusura in ribasso per la Borsa di Milano: Ftse Mib a -0,74% e nessuna eccezione positiva negli altri listini. Tra i titoli in evidenza Inwit (+3,26%), Amplifon (+1,31%) ed Eni (+1,21%). In calo Leonardo (-3,35%), Buzzi (-3,25%) e Stm (-2,75%).
Negative anche le principali Borse Europee con Francoforte la peggiore a -1,38%, Parigi -0,87%, mentre Londra è più cauta a -0,05%. Continua ad esserci grande confusione sullo stato reale dei colloqui indiretti tra Washington e Teheran.
Deciso rialzo del petrolio Wti (+4,22%), che raggiunge 98,47 dollari al barile con consegna a maggio. Il Brent resta ben sopra i 100 dollari: 104,46 (+2,52%) al barile quello con consegna a giugno.
Torna a salire l’oro (+3,5%), che raggiunge 4.508,5 dollari l’oncia.
Sostanzialmente stabile nei cambi l’euro – dollaro Usa, che continua la sessione sui livelli della vigilia e si ferma a 1,152. In rialzo l’euro – yen a 184,54 (+0,17%).
Lo spread tra Btp decennale italiano e corrispondente Bund tedesco segna un aumento a 97 punti base (+1,87%), il rendimento è a +4,06%.
