A Genova sono oltre 13 mila i clienti del car sharing. Lo dichiara Marco Silvestri, direttore di Elettra Car Sharing, margine della presentazione del progetto Mobility Civ.
«È un servizio che è complementare a quello di trasporto pubblico, quindi ha delle logiche di marginalità economiche che sono vicine al servizio di trasporto pubblico. Soffre qualora tutta la parte di sostegno del pubblico non c’è più ed è così. In questo momento non ci sono sostegni del ministero dell’Ambiente o dei Trasporti sul servizio di car sharing. Però c’è un buon utilizzo. A Genova abbiamo più di 13 mila clienti, 13.500».
C’è però un problema che riguarda tutti i servizi di questo tipo: «Gli utilizzi impropri, quindi quando le auto spesso vengono danneggiate, sporcate, spesso accadono incidenti o vengono utilizzate in maniera non propria. Tutto questo ha fatto crescere in maniera esponenziale negli ultimi due anni i costi dell’assicurazione e ha creato un crash notevole in tutti i servizi car sharing, direi mondiali, più che nazionali. Quindi il problema non è lo scarso utilizzo, è la lievitazione dei costi in maniera esponenziale negli ultimi due anni».
Elettra Car Sharing da quasi due anni si occupa anche del car sharing di comunità al Biscione: «Il servizio va benissimo, abbiamo una trentina di famiglie che utilizzano quell’auto e a breve sarà anche a disposizione una colonnina di infrastruttura di ricarica dedicata al condominio del Biscione, c’è uno sponsor, che è Coop, che permette di coprire i costi dell’auto. Quindi gli utilizzatori in questo caso pagano una quota oraria minima ed è molto apprezzato perché, grazie a questo servizio, una famiglia del Biscione e di quella zona può anche evitare di avere la prima o la seconda auto, meglio la seconda, però comunque è un servizio molto apprezzato. Speriamo che anche altri ambiti condominiali, altre comunità residenziali possano usufruire di questo servizio, stiamo studiando altre realtà territoriali per poterlo sviluppare».
