Tartarughe: nuova schiusa a Sarzana

Emerse 56 tartarughine che hanno subito raggiunto il mare

Schiusa nido tartarughe di Sarzana

Attorno alle ore 4:00 di martedì 9 settembre è iniziata la schiusa del nido di tartarughe a Sarzana, nei pressi dello stabilimento Odessa. Le forti piogge non hanno impedito a 56 tartarughine di raggiungere il mare.

A seguire l’evento, monitorando che la fuoriuscita dei piccoli e il loro tragitto fino al mare procedesse regolarmente, erano presenti i referenti del Parco di Montemarcello Magra Vara, della Società Naturalistica Spezzina e di Arpal La Spezia, in contatto con il Gruppo Ligure Tartarughe (Glit). Il monitoraggio continuerà nelle prossime ore.

La deposizione era avvenuta il 7 luglio quando alcuni clienti e una dipendente del ristorante dei vicini Bagni Roma avevano visto una tartaruga raggiungere la spiaggia e avevano correttamente avvisato la Guardia Costiera.

Nel frattempo, nel nido di Riva Ligure, che ha iniziato la schiusa ieri mattina, le tartarughine nate sono arrivate ad essere 63. Il nido è monitorato dai biologi e volontari dell’Ass. Delfini del Ponente, in coordinamento con il Glit.

Prosegue il monitoraggio degli altri nidi liguri a Laigueglia, Varazze, Alassio e Zinola, condotto dal Glit con la fondamentale collaborazione delle associazioni Menkab e Delfini del Ponente.

La gestione dei nidi è affidata al Gruppo Ligure Tartarughe – Acquario di Genova, coordinatore, Arpal, Istituto Zooprofilattico Sperimentale di Piemonte, Liguria e Valle d’Aosta e Università di Genova.