Borse europee in netto rialzo: i dati deludenti sul lavoro Usa con le richieste di sussidio alla disoccupazione aumentate più del previsto nella settimana al 2 agosto rafforzano la prospettiva di una Federal Reserve più incline a tagliare i tassi, e sia Wall Street sia in Europa i listini sono saliti, tranne a Londra. Milano segna +0,56%, Madrid +0,91%, Francoforte -0,12%, Parigi +0,44%, Londra -0,06%.
Spread Btp/Bund
Spread Btp/Bund a 82 punti (variazione -0,18%, rendimento Btp 10 anni +3,51%, rendimento Bund 10 anni +2,69%).
Piazza Affari
A Milano in testa al Ftse Mib si è collocata Stellantis (+2,41%) in sintonia con il comparto automotive in tutta Europa dopo le aperture di Washington sui dazi Usa alle auto giapponesi, che fanno prevedere accordi analoghi anche con l’Ue. Positive anche le banche, con Banco Bpm a +2,39% e UniCredit a +2,04%. St in ripresa (+1,9%) grazie al fatto che i dazi sul Usa settore tech saranno meno pesanti del previsto. In coda Unipol (-3,83%), penalizzata come tutto il settore assicurativo europeo dal taglio della guidance della tedesca Munich Re. In calo anche Leonardo (-2,55%) e Nexi (-1,46%).
Valute
L’euro è forte a 1,1666 dollari da 1,1664 ieri in chiusura e vale anche 172,31 yen (da 171,52), il rapporto dollaro/yen è’ a 147,69 (da 147,08). Mosso l’oro dopo l’annuncio dei dazi americani sulle importazioni di lingotti da un chilogrammo. I future hanno segnato un nuovo record a 3.534 dollari l’oncia e ora salgono dell’1,13% a 3.438,7 dollari mentre la consegna spot segna -0,09% a 3,393,4 dollari.
Energia
Cala il prezzo del petrolio: il Brent per ottobre segna – 0,17% a 66,33 dollari al barile, il Wti per settembre -0,36% a 63,65 dollari. In ribasso dell’1,6% a 32,4 euro al megawattore il gas naturale sulla piattaforma Ttf di Amsterdam.