Nuovo cda per Aster. La decisione è stata ratificata nel corso dell’assemblea dei soci tenutasi oggi con l’obiettivo di definire la nuova governance all’interno della nostra organizzazione.
Il nuovo cda è composto da:
Andrea Bassoli sarà il presidente; i consiglieri Rosario Amico e Francesca Rapetti.
Collegio sindacale: Marzio Gaio presidente, sindaci effettivi Paola Di Gennaro e Chiara Barabino.
Il presidente Andrea Bassoli, ingegnere civile e ambientale, spiega: «Siamo pronti a lavorare insieme per garantire una gestione efficace e strategica dell’azienda, che svolge un ruolo fondamentale al servizio della città. Sono onorato di assumere questo incarico e tengo a ringraziare la sindaca Silvia Salis, il vice sindaco Alessandro Terrile e l’intera giunta per avermi scelto. Con tutto il cda, composto da figure di alto livello, a cui auguro buon lavoro, metteremo in campo competenze, senso di responsabilità, spirito di servizio e capacità di fare rete con gli assessori di riferimento e gli uffici comunali, nell’ottica di una visione sempre condivisa. Credo molto nel lavoro di squadra e dedicherò le prossime settimane per conoscere a fondo l’azienda e le sue prime linee, ma cercherò anche di incontrare chi lavora quotidianamente sul territorio».
Nella nota ufficiale l’azienda ringrazia il presidente uscente Francesco Massimo Tiscornia e gli altri membri “per la professionalità, l’impegno, la partecipazione che hanno evidenziato in questi anni, nella convinzione che il nuovo cda saprà condurre Aster a traguardare tutti gli obiettivi programmati”.
Il nuovo corso
In giornata si è tenuto l’incontro con l’assessore comunale ai Lavori pubblici e alle Manutenzioni Massimo Ferrante.
“L’incontro − si legge nella nota aziendale − si è svolto in un clima di collaborazione e dialogo concreto, con l’obiettivo di approfondire le attività in corso, le criticità più urgenti e le prospettive future relative alla gestione quotidiana dello spazio pubblico cittadino. Tra i temi affrontati, la manutenzione stradale – in particolare in questa stagione strategica per le stese di asfalto – e gli interventi su marciapiedi, segnaletica verticale e orizzontale, impianti semaforici, e arredo urbano. Un sistema di infrastrutture articolato, che richiede una regia efficiente, tempi certi e una visione d’insieme capace di garantire sicurezza, accessibilità e decoro”.
Un passaggio centrale del confronto ha riguardato il ruolo operativo dei Municipi, “che rappresentano il primo presidio sul territorio e un interlocutore fondamentale per orientare le priorità e segnalare le urgenze in modo capillare. Grazie alla conoscenza puntuale del contesto urbano e al dialogo diretto con i cittadini, i Municipi sono parte attiva nella programmazione, attuazione e monitoraggio degli interventi”.
Il rafforzamento della sinergia tra Aster, gli uffici comunali e le strutture municipali è uno degli obiettivi chiave del nuovo corso.
L’assessore Ferrante sottolinea: «Aster è una realtà che che va potenziata e sostenuta per le manutenzioni in città. Vogliamo far tornare l’azienda alla sua mission principale, che, appunto, è la manutenzione ordinaria. Crediamo fortemente che in questo ciclo amministrativo vadano tenuti in piedi i grandi progetti in corso- soprattutto nell’ambito del Pnrr e quelli che tengono conto dello sviluppo di Genova, ma allo stesso tempo, crediamo nella manutenzione ordinaria, che incide molto sulla qualità di vita dei cittadini».
«È stato un incontro molto costruttivo e pragmatico, incentrato sulle cose da fare − aggiunge la direttrice Generale di Aster, Francesca Aleo − l’assessore ha ribadito l’importanza della manutenzione della città e il ruolo centrale della nostra Azienda. L’incontro con le nostre prime linee ci rende molto soddisfatti, per un percorso condiviso nell’ottica di migliorare la qualità della manutenzione cittadina».
Opposizione polemica
I capigruppo di opposizione in consiglio comunale a Genova Ilaria Cavo (Noi Moderati Bucci Orgoglio Genova), Alessandra Bianchi (Fratelli d’Italia), Pietro Piciocchi (Vince Genova), Paola Bordilli (Lega) e Mario Mascia (Forza Italia) polemizzano in una nota: “La scelta di indicare il leader regionale di una delle forze di maggioranza al vertice di Aster è sintomo di un chiaro atteggiamento della giunta Salis nei confronti della spartizione delle nomine e di una disinvolta occupazione politica degli spazi. Andrea Bassoli, portavoce di Europa Verde e candidato consigliere comunale per Avs alla guida della partecipata è un segnale molto forte che non deve e non può passare inosservato. Capiamo la scelta di affidare il ruolo a persone che condividano la propria linea e le proprie idee, ma vorremmo sapere cosa ne pensano il Pd e gli altri alleati della decisione di imporre una così forte ideologizzazione al lavoro di una partecipata, consegnandola nelle mani del leader di una componente della coalizione che così aggiunge alle deleghe all’urbanistica e alla mobilità anche la competenza delle manutenzioni e del verde in un’ impostazione fortemente ideologica e probabilmente anche compensativa rispetto alle scelte delle giunte municipali”.
