Borse europee in rialzo tranne Parigi, in testa Francoforte con l’insediamento del nuovo governo

La chiusura dei mercati finanziari, i titoli in evidenza, le valute, lo spread Btp/Bund, le quotazioni del petrolio

Borsa orso toro
Borsa

Hanno chiuso in rialzo le Borse europee, in attesa della decisione della Federal Reserve sui tassi e della conferenza stampa di Jeome Powell mercoledì, e alla vigilia dell’insediamento del nuovo governo tedesco guidato da Friedrich Merz (Cdu-Csu). In testa Francoforte grazie alla formazione del nuovo governo (+1,12%), Milano segna +0,39%, Madrid +0,53%. Negativa solo Parigi (-0,55%). Spread Btp/Bund sui 109 punti (variazione -1,81%, rendimento Btp 10 anni +3,60%, rendimento Bund 10 anni +2,52%).

A Piazza Affari i titoli petroliferi hanno sofferto il calo del prezzo del greggio: Saipem -1,06%, Eni -0,65%. Contrastato il settore finanziario, con Generali (+3,22%) in cima al listino principale, seguita da Unipol (+2,68%) e Mediobanca (+1,92%), e Unicredit (-1,25%) in fondo. In rialzo Leonardo (+1,29%) dopo la conferma del rating e il miglioramento dell’outlook da parte di Moody’s.

Debole il dollaro, con l’euro scambiato a 1,1331 dollari (+0,25%). Torna a salire l’oro, il contratto spot segna   +2,2% a 3.312 dollari l’oncia, il future   +2,5% a 3.313 dollari.

Stabile il gas naturale ad Amsterdam 33 euro al megawattora, cala il prezzo del petrolio, dopo la conferma da parte dell’Opec+ di un aumento di produzione di 411.000 barili al giorno anche per il mese di giugno, segnando il secondo rialzo mensile consecutivo: il Brent scende del 2,7% a 59,6 dollari al barile nella consegna di luglio, mentre il Wti di pari scadenza cala del 2,9% a 56,14 dollari.