La Bce taglia il costo del denaro dello 0,25%: borse europee tiepide, solo Milano sorride grazie a Cucinelli e Bper

La chiusura dei mercati finanziari in Italia e in Europa

Borsa orso toro
Borsa

Chiusura positiva per la Borsa di Milano con il Ftse Mib a 34.857 punti (+0,36) trainato da Brunello Cucinelli (+8,04%) e Bper Banca (+4,90%). L’all share sulla stessa linea a +0,31% (37.087 punti), bene anche il Ftse Italia Growth (+0,47%, 7.867 punti).
Nel listino principale giornata negativa per Prysmian (-2,52%) e Snam (-1,17%).

Il taglio ampiamente atteso dei tassi della Bce dello 0,25% non entusiasma il resto delle Borse Europee che, complice la debolezza di Wall Street, terminano quasi tutte vicino alla parità. Parigi ha ceduto lo 0,03% a 7.420 punti, Londra ha guadagnato lo 0,12% a 8.311 punti, Francoforte è salita dello 0,13% a 20.426 punti.

In calo il petrolio: il Wti torna sotto i 70 dollari al barile a 69,32 dollari al barile (-1,4%) e il Brent a 72,61 dollari (-1,3%).

Il prezzo del gas naturale cede il 4,6% a 42,6 euro al megawattora sul Ttf di Amsterdam.

Sul mercato valutario, il cambio euro/dollaro si attesta a 1,049 (come ieri in chiusura), l’euro/yen a 159,74 (160 ieri).

Lo spread tra Btp decennale italiano e corrispondente Bund tedesco è in aumento a 114 punti base (+6,27%), il rendimento è a +3,33%.