Borsa, avvio sulla parità per Milano. Corre Bper dopo il piano industriale

L'avvio della giornata finanziaria, i titoli in evidenza, le quotazioni di petrolio ed euro, lo spread

Borsa per apertura

Avvio attorno alla parità per la Borsa di Milano: il primo indice Ftse Mib segna un +0,01%. Nel listino principale Bper guadagna il 6,69% dopo il piano industriale. In rialzo anche Banca Monte Paschi Siena (+1,6%) e Banco Bpm (+1,57%). In calo Iveco (-1,84%) e Interpump Group (-1,56%).

Mercati azionari europei piatti o comunque deboli: la Borsa migliore è quella di Londra che sale dello 0,2%. In calo dello 0,1% Parigi e Francoforte.

Borse asiatiche generalmente positive, con quelle dell’area cinese in chiaro rialzo.
Gli operatori sono mossi soprattutto dall’intervento della Banca centrale cinese (Pboc) che ha annunciato l’istituzione dì una ‘facility swap’ che offre alle aziende un accesso iniziale di 500 miliardi di yuan (circa 71 miliardi di dollari), mossa a sostegno anche dei mercati.
Più cauti gli altri listini: Tokyo +0,2%.

Prezzo del petrolio in leggero rialzo: il Wti con consegna a novembre è scambiato a 73,81 dollari al barile (+0,78%), mentre il Brent con consegna a dicembre passa di mano a 77,13 dollari al barile (+0,72%).

Nei cambi euro poco mosso: è scambiato a 1,0941 dollari (+0,02%) e a 163,23 yen (-0,05%).

Lo spread tra Btp decennale italiano e corrispondente Bund tedesco è stabile a 130 punti base (-0,08%). Il rendimento è a +3,57%.