Tunnel subportuale, firmato il protocollo di legalità

Definisce l’impianto di regole alle quali le imprese che lavoreranno nella costruzione dell’opera dovranno attenersi

Tunnel subportuale, firmato il protocollo di legalità

Al termine della cerimonia di inaugurazione del tunnel subportuale di Genova è stato sottoscritto in Prefettura il protocollo di legalità per la sua realizzazione.

Al tavolo, moderato dal prefetto Cinzia Torraco, il ministro delle Infrastrutture e dei Trasporti Matteo Salvini, il ministro dell’Interno Matteo Piantedosi, il viceministro Edoardo Rixi, il presidente di regione Liguria Giovanni Toti, il sindaco Marco Bucci, il commissario straordinario dell’autorità di sistema portuale del mar Ligure occidentale Paolo Piacenza, il Presidente di Aspi Elisabetta Oliveri, l’amministratore delegato di Aspi Roberto Tomasi.

Firmatari anche le associazioni sindacali di categoria e il direttore dell’Ispettorato del lavoro di Area metropolitana di Genova. Lo scrive l’Agenzia Dire riportando una nota del Mit.

Il documento punta a garantire il coordinamento tra tutti i firmatari per razionalizzare e ottimizzare tutti i passaggi necessari alla realizzazione dell’opera, in modo da facilitare il rispetto del cronoprogramma e ridurre il più possibile l’impatto del cantiere sulla vita dei genovesi e le attività del porto. A questo fine, nel rispetto dei ruoli e delle competenze di ciascun firmatario, è stato istituito un tavolo tecnico permanente preposto a supportare il corretto avanzamento dei lavori e, se necessario, mettere in campo azioni correttive per renderli più fluidi e risolvere in modo condiviso eventuali criticità. Il tavolo, che rimarrà attivo fino alla conclusione dei lavori, vedrà la presenza di almeno un rappresentante per ogni soggetto firmatario.

«Il protocollo di legalità sul tunnel subportuale firmato oggi in Prefettura rappresenta la continuazione di un percorso a tutela dei lavoratori già sperimentato su grandi opere come il Terzo Valico, il Ponte San Giorgio e la Diga foranea di Genova − spiegano Andrea Tafaria, segretario generale Filca Cisl Liguria e Mirko Trapasso, segretario generale della Feneal Uil Liguria−. Il protocollo definisce quello che sarà l’impianto di regole alle quali le imprese che lavoreranno nella costruzione dell’opera dovranno attenersi: tutela dell’occupazione e dei diritti dei lavoratori di appalti e sub appalti, sicurezza sul lavoro, formazione e applicazione corretta del contratto dell’edilizia sono tra gli elementi qualificanti dell’intesa».

Di particolare rilevanza, sottolinea Tafaria, anche la costituzione del tavolo di monitoraggio dei flussi di manodopera “per contrastare le possibili infiltrazioni della criminalità organizzata, un tavolo nel quale la Filca Cisl Liguria sarà presente e farà la propria parte. In particolare il tavolo si occuperà di individuare le azioni con le quali definire le procedure di reclutamento di massima trasparenza, a garanzia non solo di lavoratori e imprese virtuose, ma più in generale di tutta la collettività”.

«Questo testo – commenta il segretario generale Fillea Cgil Genova e Liguria, Federico Pezzoli – contiene strumenti a tutela degli edili che presteranno la loro attività in questa imponente opera infrastrutturale e sarà un argine alle infiltrazioni malavitose. Il protocollo prevede la costituzione di una banca dati informatica nella quale sono raccolte informazioni e dati sui soggetti che intervengono a qualunque titolo nella realizzazione dell’opera, la verifica delle condizioni di sicurezza dei cantieri e il rispetto dei diritti dei lavoratori impiegati».

LASCIA UNA RISPOSTA

Please enter your comment!
Please enter your name here