Amiu, nell’ex mercato di via Bologna a Genova il nuovo centro del riuso

Il Centro sarà iscritto alla rete internazionale dei Repair Cafè, primo a Genova e in Liguria, un sistema di iniziative ‘aggiustatutto’

A Genova ha inaugurato il nuovo Centro del riuso e del riparo “Surpluse”, in via Bologna 110 A, nei locali dell’ex mercato comunale nel quartiere di San Teodoro a Genova.

Un percorso lungo e articolato che, dopo due anni di lavori, ha permesso di riconsegnare al quartiere un ex mercato ampio oltre 300 metri quadrati (prima in disuso e fatiscente) ristrutturato e con grandi potenzialità e prospettive di utilizzo grazie a un sapiente recupero della struttura a cui è stato associato un accurato allestimento interno che vede la creazione di una sala multimediale multifunzionale, uno spazio di book crossing e di condivisione di libri, con più zone espositive, spazi da dedicare ad iniziative culturali, a laboratori ambientali, a eventi legati ai temi del riciclo creativo oltre a workshop legati all’upcycling (la trasformazione degli oggetti), al riparo e al riuso di oggetti.

A questo si accompagnano spazi esterni al coperto e allo scoperto con aiuole fiorite e spazi a disposizione dei frequentatori del Centro Surpluse e del quartiere.

Gli arredi provengono da donazioni del Centro Surpluse di Coronata, da alcuni cittadini e da un mercatino dell’usato. Altri sono stati creati su misura da artigiani locali sia con legno nuovo, sia con legno di recupero in base ad un sistema di moduli che ha permesso la realizzazione di tavoli, scaffali, librerie, sedute ed espositori. Alcuni gadget come shopping bag, zainetti e astucci sono stati realizzati con il recupero degli striscioni pubblicitari dell’Ocean Race a cui sono stati aggiunti Rici-cubi (porta oggetti da inserire nei moduli) e porta attrezzi da muro inseriti nella zona dedicata ai laboratori. Nella zona ricezione esterna e coperta da una grande pensilina è stata allestita una postazione di pesa e catalogazione per la gestione dei flussi di materiale all’interno e all’esterno del Centro.

L’allestimento a moduli nasce da un progetto ad hoc nato nel 2018, a cura del dipartimento Architettura e Design dell’Università di Genova, il cui desiderio era di creare configurazioni variabili a seconda delle esigenze a partire da un unico modulo. Il tutto in coerenza e coordinato con l’identità visiva e un nuovo brand caratterizzato da un logo (ora marchio registrato) selezionato tra quelli proposti dagli studenti in un workshop/contest.

Altri eventi previsti anche nel mese di ottobre (il 5 e 26), novembre (il 14 e il 17) e dicembre (data da definire) aperte alle scuole dell’Istituto Comprensivo del quartiere e la partecipazione del Municipio Centro Ovest.

Il Centro sarà iscritto alla rete internazionale dei Repair Cafè, primo a Genova e in Liguria, un sistema di iniziative ‘aggiustatutto’ e una modalità di incontro e scambio di saperi e tecniche di riparazione, nato in Olanda nel 2010 che si è trasformato in un vero e proprio movimento diffuso in tutto il mondo. I paesi con più Repair Café sono Paesi Bassi, Germania, Regno Unito, Stati Uniti, Canada e India.

Presenti all’apertura del Centro Matteo Campora, assessore all’Ambiente Comune di Genova, Michele Colnaghi, presidente del Municipio Centro Ovest e Giovanni Battista Raggi, presidente Amiu Genova.

«Qualche anno fa ci eravamo presi l’impegno, anche con il Municipio, di valorizzare questo ex mercato che era abbandonato e oggi il risultato è veramente grandioso − dichiara l’assessore Campora − un luogo dove si potranno fare incontri, non soltanto parlare di riuso, ma anche un luogo di incontro della popolazione. Ha lavorato bene Amiu e adesso insieme al municipio lo riempiremo di contenuti. Per me è davvero una grande soddisfazione anche perché è dedicato a Vicini e a Casagrande che sono i dipendenti di Amiu e di Aster che sono deceduti nel crollo del ponte Morandi e anche questo è qualcosa che mi riempie di grande emozione».

Il presidente Amiu Raggi commenta: «Come costi siamo oltre i 400 mila euro per il recupero complessivo e il riallestimento di tutta la struttura, compresa la parte multimediale che è una cosa un po’ particolare che doveva essere ricostruita da zero perché essendo un ex mercato non esisteva nulla di tutto ciò. I tempi sono stati più lunghi del previsto perché abbiamo dovuto risolvere alcune problematiche relative al periodo Covid e a tutto quello che è stato l’incremento dei costi a esso legato per la sicurezza dei lavoratori. Conseguentemente siamo arrivati un po’ lunghi, un annetto circa, rispetto a quello che era preventivato originariamente. Ma la cosa fondamentale è essere arrivati in fondo, e aver fatto un bel recupero di quello che era uno spazio civico importantissimo per la realtà territoriale, sperando che da oggi in poi possa rivivere ed essere un punto di aggregazione e di flusso in cui i cittadini potranno venire, potranno portare per il riuso i propri beni e potranno anche viverlo dal punto di vista sociale e formativo per le nuove generazioni».

Michele Colnaghi, presidente Municipio Centro Ovest, sottolinea: «Finalmente questo edificio in stato di abbandono da anni viene recuperato e restituito alla collettività, un’area che, grazie ad Amiu, avrà anche una funzione sociale ed educativa. All’interno dell’edificio, oltre alla zona destinata al riuso, ci sarà una sala dedicata alle conferenze e che sarà anche luogo di incontro per il quartiere. Ci sono già pervenute le richieste da parte di diversi istituti scolastici per poter portare i loro ragazzi a conoscere i metodi di riciclo e riuso degli oggetti. Ringrazio Amiu per aver ascoltato ed accolto le nostre proposte: ci sarà, infatti, anche un’area per il book crossing e l’area antistante sarà aperta al quartiere per eventi e ai bimbi nel quotidiano; abbiamo inoltre avanzato ulteriori richieste come l’installazione di alcuni giochi per i più piccoli e uno spazio per il maggiordomo di quartiere per San Teodoro, progetto che stiamo portando avanti da tempo. Comincia ora un’ulteriore fase di condivisione e partecipazione per l’affidamento e l’uso della struttura che seguiremo con attenzione».

All’inizio dell’evento è stata scoperta, alla presenza dei parenti, una targa a ricordo dei colleghi Amiu deceduti nel crollo del Ponte Morandi Bruno Casagrande e Mirko Vicini.

LA STORIA

2015 – Convenzione Quadro “Pratiche di Innovazione per il riciclo, il riuso e l’economia circolare” Amiu – Dad Unige progetto preliminare di riquali!cazione dell’area, comprendente il manufatto storico dell’ex mercato di via Bologna e l’area antistante scoperta

Aprile 2016 – Presentazione progetto spazio aperto Mercato Aperto adibito ad area pubblica di ritrovo per tutti i cittadini del quartiere e di gioco libero per bambini

14 agosto 2018 – Fabbrica del Riciclo progetto nato nel primo decennio 200 viene distrutta sotto il Ponte Morandi. Era aperta il primo e il terzo sabato del mese, con entrata libera. Alla Fabbrica del Riciclo erano esposti oggetti e mobili usati, recuperati e risistemati da operatori specializzati Amiu. I cittadini potevano acquisire gli oggetti in cambio di un’offerta economica libera (sulla base di un valore minimo già prefissato) da destinare a Unicef e Comunità di San Benedetto per sostenere progetti di solidarietà

Fine 2018 – Creazione di un brand per centri del riuso e del riparo dislocati in spazi da rigenerare della città, anche attraverso il progetto di servizi, nell’ambito degli obiettivi del progetto FORCE (2016-2021) H2020 – Grant Agreement n. 689157 WP6 TASK 6.2.

Inizio 2019 – acquisizione da parte di Amiu Genova dell’ex Mercato di via Bologna

Maggio 2019 Inaugurazione spazio aperto via Bologna con materiale antitrauma realizzato con materiale recuperato dalle suole delle scarpe da ginnastica

Maggio 2019 sopralluogo in via Coronata 38 per progetto di allestimento degli spazi del primo centro del riuso e del riparo

Ottobre 2020 – inaugurazione del primo Centro Surpluse Small di Coronata – gestito con un Patto di collaborazione tra Amiu Municipio Medio Ponente e un pool di associazioni Amici di Coronata, Arci ragazzi Aps, Associazione Pro Loco Cornigliano

Gennaio 2021 – inaugurazione del secondo Centro Surpluse Small del Ducale gestito da ReMida Genova e Sc’Art

Febbraio 2021 – primo sopralluogo ufficiale AMIU Genova, Assessorato all’ambiente e Municipio Centro Ovest per l’apertura del cantiere

Fine 2021 – luglio 2023 Cantiere di recupero e ristrutturazione dell’ex mercato di via Bologna

Settembre 2023 – Apertura Centro Surpluse di via Bologna

 

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