La Borsa di Milano ha aperto in calo. Il primo indice Ftse Mib cede lo 0,62% a 25.715 punti. In calo Buzzi Unicem (-2,66%), Amplifon (-1,56%), positiva Inwit (+0,93%).
Piazze europee in negativo in attesa della riunione della Bce e la successiva conferenza stampa della presidente Christine Lagarde. Il timore degli investitori è che la Banca centrale europea decida di rallentare gli acquisti degli asset Pepp. Sotto i riflettori anche l’andamento della crescita globale e le prossime mosse della Fed. Francoforte -0,71%, Londra -1%, Parigi -0,75%.
Le Borse asiatiche chiudono la seduta in territorio negativo. Resta alta l’attenzione degli investitori sull’andamento dei contagi da coronavirus alla luce delle nuove varianti e sui prezzi delle materie prime. In flessione Tokyo (-0,69%).
Sul fronte macroeconomico in arrivo la bilancia commerciale della Germania. Dagli Usa le richieste settimanali dei sussidi di disoccupazione e le scorte settimanali di petrolio.
Quotazioni del greggio sostanzialmente stabili: Wti a 69,28 dollari al barile, Brent a 72,56 dollari al barile.
Nei cambi l’euro è stabile in avvio di giornata rispetto al dollaro. La moneta unica vale 1,1817 dollari con una variazione di +0,01%. Lieve calo invece rispetto allo yen a 130,1, pari a -0,13%.
Lo spread tra Btp decennale italiano e corrispondente Bund tedesco ha aperto in aumento a 107 punti base. Il rendimento è a +0,75%.