Il Porto Antico di Genova dà un contributo, portando la propria esperienza, alla realizzazione del master plan di Beirut per la ricostruzione del porto e delle aree limitrofe, dopo l’esplosione del 4 agosto scorso.

Con il patrocinio del governo francese, Unesco-LiBeirut e l’Unione Internazionale degli Architetti, nelle giornate del 12, 13 e 14 marzo, in un grande forum digitale organizzato dall’Ordine degli ingegneri e degli architetti di Beirut, si riunirà un panel internazionale di esperti per confrontarsi sui temi dei trasporti e della mobilità urbana, dell’edilizia abitativa, delle relazioni porto-città e della conservazione del patrimonio storico. Obiettivo, definire le linee guida del master plan per la ricostruzione e la rivitalizzazione di una porzione di città dall’enorme valore economico e sociale. Parteciperà anche Alberto Cappato, direttore Innovazione, Sviluppo e Sostenibilità del Porto Antico di Genova, unica realtà italiana a prendere parte alla tavola rotonda.

«L’esperienza del Porto Antico di Genova – sottolinea il presidente della società Mauro Ferrando – è ritenuta un esempio di successo a livello internazionale, per aver saputo unire la valorizzazione filologica dell’esistente con elementi innovativi di grande impatto per la fruibilità e la frequentazione delle aree insieme agli interventi, avviati a partire dal 2012, finalizzati al risparmio energetico e alla sostenibilità».

«Saremo l’unica realtà italiana coinvolta nel dibattito – aggiunge Ferrando – e siamo onorati di poter contribuire a un progetto di così grande rilievo».

Tra gli altri interventi in programma, il direttore generale dell’Association Internationale Villes et Ports Olivier Lemaire e i rappresentanti dei porti di Amsterdam e Barcellona.

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