L’allarme lanciato ieri dalla Bce sul futuro dell’economia europea continua a scoraggiare le borse  che hanno chiuso  in rosso. Madrid segna -1,06%, Parigi -0,56%, Londra -0,3%, Francoforte -0,2%). Milano ha terminato le contrattazioni con Ftse Italia All Share -1,43%, Ftse Mib -1,52%, Ftse Aim Italia -0,75%. La difficoltà del Governo italiano ad assicurarsi una maggioranza stabile ha causato un notevole aumento dello spread Btp/Bund, a 124 punti (variazione +5,25%, rendimento Btp 10 anni+0,70%, rendimento Bund10 anni -0,54%).

A Piazza Affari, in fondo al Ftse Mib ha chiuso Leonardo (-3,68%). In calo con il prezzo del petrolio, anche i titoli di Saipem (-3,59%), Tenaris (-3,47%), Eni (-1,45%). In testa si è piazzata Inwit (+1,41%), grazie anche anche la performance di Cellnex a Madrid.

Per il   petrolio  il contratto sul Wti consegna marzo perde l’1% a 52,6 dollari al barile e quello di pari scadenza sul Brent del Mare del Nord lo 0,89% a 52,6 dollari al barile.

Sul mercato dei cambi, l’euro vale 1,2175 dollari (1,216 in avvio e 1,214 ieri in chiusura) e 126,373 yen (126,05 in avvio). Il dollaro passa di mano a 103,7925 yen (103,66 questa mattina)

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