La Borsa di Milano apre in rialzo e segue l’onda positiva dei listini asiatici sui quali non ha impattato l’assalto al Congresso Usa. Il primo Ftse Mib segna un +0,39% a quota 22.823 punti. Tuttavia, dopo i primi scambi, l’indice principale vira in rosso. Tra i titoli in rialzo Buzzi Unicem (+2,19%), Prysmian (+1,27%) e Pirelli (+1,21%), in calo Ferrari (-1,24%) e Unicredit (-1,09%).

Le Borse europee aprono tutte in positivo. Londra guadagna lo 0,52% con il Ftse 100 a 6.878 punti, Francoforte lo 0,39% con il Dax a 13.946 punti, Parigi lo 0,36% con il Cac 40 a quota 5.651 punti.

Borse asiatiche ben intonate e su cui non impattano gli echi dell’assalto al Congresso americano da parte dei sostenitori di Donald Trump. A dare slancio sono le aspettative che il presidente eletto Joe Biden abbia un percorso più chiaro sugli stimoli fiscali grazie anche al risultato del voto in Georgia, vinto dai Dem.   A Tokyo il Nikkei chiude a +1,6%.

Tra i dati macro di oggi l’indice dei prezzi al consumo in Italia. Stesso dato dall’eurozona. In materia di politica monetaria, l’attenzione è rivolta alla Bce. Negli Stati Uniti tra i dati più importanti in agenda i sussidi di disoccupazione e il saldo della bilancia commerciale.

Prezzo del petrolio in rialzo sui mercati dove il Wti del Texas raggiunge i 51 dollari al barile (+0,87%). Sale anche il Brent +0,7% a 54,6 dollari.

In discesa il cambio tra euro e dollaro Usa, scambiato a 1,2301 (-0,21%). Sale invece l’euro-yen: 127.2575 (+0,15%).

Lo spread tra Btp decennale italiano e corrispondente Bund tedesco ha aperto a 106 punti base per poi risalire a 109. Il rendimento è a +0,54%.

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