Anche oggi chiusura debole e incerta per le borse europee, in linea con l’andamento di Wall Street, nel giorno della conferenza stampa della presidente della Bce, Christine Lagarde, che ha previsto difficoltà dell’economia europea nel prossimo futuro, giudicando prematura una svolta indotta dai vaccini. Francoforte segna – 0,33%, Parigi +0,05%, Londra +0,54%.

Milano ha terminato le contrattazioni con Ftse Italia All Share -0,19, Ftse Mib -0,25, Ftse Aim Italia +0,16%. Poco mosso lo spread Btp/Bund, attestato sui 112 punti (variazione -1,97%, rendimento Btp 10 anni +0,52%, rendimento Bund 10 anni -0,60%).

A Piazza Affari il recupero del petrolio, ai massimi da 9 mesi, ha sostenuto i titoli del comparto, con Saipem (+2,81%), che ha chiuso in testa al Mib, Tenaris +1,53%), Eni +1,05%.

Il contratto consegna gennaio sul Wti guadagna il 4,44% a 47,54 dollari al barile e quello consegna Febbraio sul Brent del Mare del Nord il 4,13% a 50,88 dollari al barile.

Sul fronte dei cambi, l’euro si è rafforzato e vale 1,2119 dollari (1,2097 e 1,2080 ieri in chiusura) e 126,507 yen (126,39 e 125,953 yen), mentre il rapporto dollaro/yen si attesta a 104,382 (104,49 e 104,266). La sterlina è indicata a 0,9121 per un euro (0,9076 e 0,9027) e a 1,3286 dollari (1,3327 e 1,3380).

 

 

 

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