Il 21 giugno, nelll’Aula Magna del Dipartimento di Scienze Politiche dell’Università di Genova (Albergo dei Poveri – piazza Emanuele Brignole) si terrà il convegno Expo2Expo dalle 9.30 alle 18.

L’iniziativa nasce dal desiderio del corpo consolare  di Genova di dialogare con la città e di far conoscere le istanze culturali e valoriali di cui è portavoce.

La conferenza ha come obiettivo quello di evidenziare, attraverso i concetti di sostenibilità e innovazione, il fil rouge tra Expo Milano 2015 – Feeding the Planet, Energy for Life e Expo 2017 Astana –Future Energy.

Nell’organizzazione dell’evento, il corpo consolare ha trovato nel Dipartimento di Scienze Politiche dell’Università di Genova il partner ideale. L’agenzia consolare degli Stati Uniti d’America, capofila nella realizzazione dell’iniziativa, si è avvalsa della collaborazione di un gruppo di studenti del corso magistrale di Scienze internazionali e diplomatiche.

Il convegno seguirà un approccio multidisciplinare e si articolerà in due panel. Nel corso del primo (From Expo Milan 2015 to Expo 2017 Astana) verranno affrontati il tema della sostenibilità, i global goals delle Nazioni Unite relativamente ai grandi concetti delle due Expo e l’accordo di Parigi sul clima (COP21). I relatori della prima parte includeranno esponenti del Corpo Consolare (il decano Nasr Ben Soltana, Stefano Franciolini, Anna Maria Saiano), dell’ateneo genovese, e Giovanna Ceccherini, referente per la dieta mediterranea.

Il secondo panel (Talking about our common future) tratterà più specificatamente di energie rinnovabili, di distribuzione delle risorse energetiche e alimentari e della tutela del consumatore nell’ambito della sostenibilità. Interverrano, tra gli altri Alessandro Garrone, vicepresidente esecutivo di Erg spa, ricercatori dei Dipartimenti di Ingegneria meccanica, energetica, gestionale e dei trasporti (Dime) e di Ingegneria navale, elettrica, elettronica e delle telecomunicazioni dell’ateneo genovese, un ufficiale del Genio della Marina Militare Italiana, esperti di tutela del consumatore e Giuliana Malaguti, in rappresentanza della Fondazione banco alimentare.

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