Da piccolo bar-drogheria nel cuore di San Martino a colosso da 810 milioni di euro l’anno. Parliamo del gruppo Sogegross, una storia iniziata nel 1920 con il negozietto di quartiere gestito da Ercole Gattiglia e dai suoi figli. Una piccola realtà che, un passo per volta, è cresciuta fino a coprire ben cinque canali distributivi: cash & carry, supermercati, discount alimentare, franchising, e-commerce.

Una prima sferzata si ha nel 1945, quando Augusto Gattiglia, con i suoi due fratelli, lancia due attività distinte: da una parte, la produzione dolciaria, dall’altra il commercio all’ingrosso. E al 1970 risale proprio l’apertura del primo Cash & Carry, modello che avrebbe sostituito ben presto i magazzini all’ingrosso. Il marchio Super Basko viene invece lanciato nel 1987, con il primo punto vendita al dettaglio di proprietà. Una rete che si espande nel corso degli anni, con un boom negli anni Novanta che si allarga anche oltre i confini della Liguria: in quel decennio sono 40 le nuove aperture e acquisizioni completate dal gruppo. Gli ultimi due brand, Doro Supermercati ed Ekom Discount, nascono rispettivamente nel 1991 e nel 1993.

Nel 2000 nasce Agorà Network, un’alleanza strategica tra quattro realtà distributive italiane per contrastare l’impatto delle multinazionali: si tratta dei gruppi Sogegross, Poli di Trento, Iperal di Sondrio e Tigros di Varese. Agorà ha creato anche la propria private label, Primia, una linea di oltre mille prodotti commercializzati nei pdv aderenti al network.

Nel 2004 il gruppo guidato da Vittorio Gattiglia si consolida ancor più nel segmento Cash & Carry con l’acquisto di dieci pdv Nordiconad. L’operazione più recente risale invece allo scorso anno, quando, con quattro acquisizioni di altrettanti rami d’azienda, Sogegross Cash & Carry si estende in Lombardia e raggiunge i 21 punti vendita, diventando così il secondo operatore per numero di Cash gestiti da un unico imprenditore.

Dal centro direzionale di Bolzaneto, un’area di 25 mila metri quadrati dotata delle più avanzate tecnologie, il Gruppo gestisce una rete di 220 punti vendita in sette regioni (Liguria, Piemonte, Lombardia, Emilia Romagna, Toscana, Valle d’Aosta e Sardegna), per un totale di 2.500 addetti. Tra i vari canali distributivi, il discount è quello che vede la maggior capillarità del gruppo, con 120 punti vendita. Il fatturato dell’insegna è di 318 milioni di euro.

Il core business del gruppo è rappresentato però dal marchio Basko, 290 milioni di euro di fatturato 2016 e 60 supermercati e superstore di prossimità, con superfici tra i 500 e i 3 mila metri quadrati. L’insegna è presente in Liguria ed è in crescita in Basso Piemonte e nelle altre regioni del Nord Ovest. Dal 2003 Basko ha aperto anche il canale di vendita online attraverso il portale di e-commerce www.laspesabasko.it.

Sogegross Cash & Carry, il canale riservato ai professionisti dell’alimentare, vale 224 milioni di euro. Nei 21 punti vendita complessivi (sette in Liguria), per una superficie totale di 95 mila metri quadrati, sono impiegate 300 persone.

Infine, il segmento franchising con il marchio Doro Supermercati: un progetto nato negli anni Ottanta e sviluppatosi successivamente in Liguria, Toscana, Piemonte e Valle d’Aosta: a oggi si contano 41 pdv tra i 200 e i mille mq.

Il gruppo si avvale anche di una gestione completa della filiera logistica e distributiva, anche attraverso l’uso di moderne tecnologie informatiche che consentono di analizzare ogni fase del processo, monitorare la vita residua di ogni prodotto, programmare le consegne e stabilire i tempi minimi necessari per l’approvvigionamento di ogni pdv. Le piattaforme distributive di esclusiva proprietà del gruppo, sviluppate su circa 60 mila metri quadrati di superficie, si trovano nei centri di Serravalle Scrivia e nella sede centrale di Bolzaneto: qui si movimentano ogni anno oltre 40 milioni di colli.

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