Si è conclusa la cerimonia annuale di assegnazione del Premio per Esperienze Innovative di Partnership Sociali 2015, giunto all’undicesima edizione, che si è svolta in occasione dell’assemblea privata di Confindustria Genova. Dieci le proposte presentate, trenta i protagonisti coinvolti tra organizzazioni di volontariato, imprese, istituzioni ed enti del terzo settore. Un solo vincitore: il “Progetto Horus”, realizzato dal partenariato tra l’Associazione R.P. Liguria, l’associazione per la Retinite Pigmentosa e altre malattie della retina e l’’azienda Horus Technology.

Il progetto congiunto vede la realizzazione di un dispositivo per l’aiuto delle persone ipo vedenti e non vedenti nelle difficoltà incontrate nelle attività quotidiane: lettura di testi, riconoscimento di oggetti e di volti, individuazione di ostacoli in ambienti esterni. Così è nato Horus, strumento dotato di piccole telecamere che possono essere posizionate su una struttura realizzata ad hoc oppure sulle comuni montature degli occhiali. Le mini telecamere rilevano l’’ambiente circostante comunicando all’’utente ciò che percepiscono attraverso una sintesi vocale e un traduttore a conduzione ossea, soluzione adeguata specialmente all’’aperto poiché permette di udire i rumori che pervengono dall’’ambiente circostante a tutto vantaggio della sicurezza personale. Horus è anche in grado di rispondere alle richieste dellutente riguardo alla scena osservata fornendo le informazioni per muoversi al meglio.

L’’Associazione R.P. Liguria ha collaborato dal “momento zero” partecipando in modo economicamente considerevole durante la campagna di crowfunding attuata da Horus Technology per contribuire alla realizzazione del dispositivo, nonché creando e coordinando gli incontri tra le persone ipo e non vendenti con gli sviluppatori dello strumento. Ma non solo: grazie a R.P. Liguria è stata avviata una collaborazione con altri importanti soggetti, a partire dalla Clinica Oculistica dell’Università di Genova.

Il progetto è risultato quindi rispondente a tutti i criteri richiesti dal Comitato Paritetico, il gruppo di rappresentanti del Celivo e Confindustria con il compito di vagliare le proposte: efficacia e originalità; miglioramento degli aspetti sociali e ambientali; valore sociale dell’iniziativa; capacità di coinvolgere attori sociali diversi; trasferibilità e replicabilità in altri luoghi. L’’Associazione R.P. Liguria, ha quindi ricevuto un assegno di mille euro e una targa commemorativa.

«E’ stato un piacere sostenere nelle fasi iniziali i giovani ideatori del progetto Horus –- afferma Claudio Pisotti, presidente di R.P. Liguria – e ancor di più continuare a collaborare con loro affinché venga ottimizzato un dispositivo che può aiutare molte persone con problemi di vista a risolvere le difficoltà nel quotidiano».

«Grazie alla collaborazione con R.P. Liguria –- aggiunge Luca Nardelli, Cto di Horus Technology – è stato possibile validare di volta in volta il nostro processo di sviluppo. In questo modo, il dispositivo potrà fin da subito adattarsi al meglio alle esigenze dei suoi utilizzatori». L’’iniziativa Partnership Sociali si pone l’obiettivo primario di favorire nuovi percorsi di incontro tra impresa e organizzazioni di volontariato finalizzati a un maggiore benessere del territorio e alla valorizzazione del capitale sociale, oltre a facilitare intese per promuovere comportamenti solidali.

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