Possibile prescrivere prestazioni con priorità equivalenti a U (urgenti) e B (brevi) o ritenute indispensabili dallo specialista
Sono 904 le persone in sorveglianza attiva
Sono invece sospese dal 10 marzo e sino almeno al 15 aprile le prestazioni sanitarie definibili come “differibili”
Per ridurre l’assembramento nelle sale di attesa i donatori possono prenotare la donazione
Saranno mantenuti tutti gli accessi urgenti, l'attività chirurgica in emergenza e l'attività inerente le patologie neoplastiche
«Il governo predisponga indennizzi a quelle attività che in questi giorni hanno chiuso o chiuderanno»
«Laddove sono state assunte misure drastiche, come a Codogno, è stata rallentata la curva dei contagi»
Non è necessario quindi telefonare, né per disdire, né per chiedere il nuovo appuntamento
L'ospedale precisa che le mascherine FFP3 non sono mai mancate