Contship, attraverso la controllata Sogemar, acquisirà il Gruppo Tarros, una delle realtà più rappresentative della storia marittima e logistica della Spezia. L’operazione è stata commentata da Alessandro Laghezza, presidente di Confindustria La Spezia, che la definisce un investimento a conferma della centralità del porto spezzino.
Laghezza ritiene che l’accordo rappresenti un segnale di grande importanza per il territorio e confermi, ancora una volta, la qualità e la competitività del sistema portuale spezzino.
Il presidente sottolinea che Contship continua a investire sulla Spezia, affiancando al già previsto ampliamento di La Spezia Container Terminal questa nuova operazione. Per Laghezza è una conferma del valore strategico del porto, della sua posizione lungo le principali direttrici dei traffici marittimi internazionali e della capacità del sistema logistico spezzino di offrire servizi di assoluta eccellenza. Operare in una logica di sistema, integrando competenze, infrastrutture e collegamenti, è stato negli anni uno dei principali fattori di successo dello scalo.
Secondo Laghezza, l’operazione ha un significato rilevante anche per le prospettive internazionali che apre, in particolare per le direttrici tra Europa e Africa.
«Come sottolineato dall’amministratore delegato di Contship, Matthieu Gasselin, l’integrazione con Tarros rappresenta un’importante diversificazione delle attività del Gruppo e offre l’opportunità di valorizzare e rafforzare ulteriormente lo straordinario patrimonio di relazioni e collegamenti costruito da Tarros nel Mediterraneo, con particolare riferimento alla sponda nordafricana. Contship è già presente con propri terminal a Tangeri, in Marocco, e a Damietta, in Egitto. L’integrazione di queste realtà con la rete marittima e logistica di Tarros può contribuire a rafforzare significativamente il ruolo della Spezia lungo le direttrici di traffico tra Europa e Africa, destinate ad assumere un’importanza crescente nei prossimi anni. Crediamo fortemente nelle prospettive di sviluppo del continente africano e nella possibilità che La Spezia consolidi sempre più il proprio ruolo di Bridge to Africa, un ponte logistico e commerciale privilegiato tra il sistema produttivo italiano ed europeo e i mercati del Mediterraneo e dell’Africa», afferma Laghezza.
Il presidente sottolinea infine il valore della continuità imprenditoriale e il contributo determinante della famiglia Musso, che attraverso generazioni di impegno ha sviluppato e consolidato una realtà di grande valore, legata alla città e al suo porto, portando il nome della Spezia lungo le principali rotte del Mediterraneo. Laghezza precisa di non conoscere ancora tutti gli aspetti tecnici e industriali dell’operazione, ma esprime una valutazione decisamente positiva sulle prospettive che può aprire. L’auspicio è che il patrimonio di storia, competenze, professionalità e relazioni possa essere pienamente valorizzato e ulteriormente sviluppato grazie alle capacità e alla dimensione internazionale di Contship.
