Pubblica amministrazione, la Liguria propone un Patto nazionale per i giovani

Pubblica amministrazione, la Liguria propone un Patto nazionale per i giovani
Pubblica amministrazione, la Liguria propone un Patto nazionale per i giovani

L’assessore al Personale della Regione Liguria Claudia Morich ha presentato a Firenze la proposta di un Patto nazionale per la P.A. del Futuro 2035, per trasformare il ricambio generazionale in un’opportunità di modernizzazione della Pubblica Amministrazione. La proposta punta su giovani, competenze e innovazione.

Morich ha coordinato con l’assessore del Piemonte Paolo Gubitosi la Commissione Affari Istituzionali e Politiche del Personale della Conferenza delle Regioni, riunita il 26 ottobre 2026 nella quinta edizione del Festival delle Regioni. Al centro dei lavori ci sono le circa 700.000 nuove assunzioni che nei prossimi 10 anni compenseranno i pensionamenti, la transizione digitale e la diffusione dell’intelligenza artificiale. Il capitale umano è considerato un investimento strategico per rafforzare la capacità amministrativa del Paese e migliorare i servizi a cittadini e imprese.

«Il Patto proposto per la Pubblica Amministrazione del futuro si articola in cinque direttrici: maggiore flessibilità nelle assunzioni per i profili specialistici difficili da reperire, programmi di affiancamento tra personale esperto e neoassunti, un Tavolo permanente di co-progettazione interistituzionale per monitorare i fabbisogni e diffondere le best practices, un Osservatorio sulle professioni pubbliche emergenti aggiornato tra i 5 e i 10 anni e una Rete nazionale della salute organizzativa, per sostenere il benessere e la qualità delle relazioni negli ambienti di lavoro», spiega l’assessore ligure Claudia Morich.

Il ricambio generazionale rappresenta uno dei passaggi più delicati. Nel suo intervento Morich ha richiamato gli strumenti utilizzabili per il rinnovamento, a partire dal portale inPA, punto di accesso digitale e trasparente al pubblico impiego. Seguono i tirocini, i dottorati nella pubblica amministrazione e l’apertura agli Its Academy per la formazione, insieme alla valorizzazione del merito, della leadership e delle competenze professionali.

«L’innovazione tecnologica deve andare di pari passo con quella organizzativa e con la crescita delle competenze. Per questo proponiamo al Governo un Patto che metta al centro i giovani, la formazione e il benessere delle persone, rafforzando la collaborazione tra Istituzioni e valorizzando la grande stagione di cambiamento inaugurata dal ministro Zangrillo», conclude Morich.