Robotica e Physical Ai, Fincantieri presenta i progressi a Castellammare di Stabia

Foto: TheOtherKev / Pixabay – Robotica e Physical Ai, Fincantieri presenta i progressi a Castellammare di Stabia
Foto: TheOtherKev / Pixabay – Robotica e Physical Ai, Fincantieri presenta i progressi a Castellammare di Stabia

Fincantieri accelera sull’integrazione di robotica avanzata e Physical Ai nei propri cantieri, insieme a sistemi di automazione di nuova generazione, per rendere i processi produttivi più efficienti, sicuri e competitivi. I progressi del programma Boost² – The Shipyard of the Future sono stati presentati presso il cantiere di Castellammare di Stabia.

Il programma di innovazione industriale è stato avviato dal Gruppo 3 anni fa per individuare, sviluppare e integrare nuove tecnologie nei processi produttivi. Nel suo percorso ha coinvolto oltre 450 dipendenti in 13 cantieri, in Italia e all’estero, inclusi quelli in Romania e negli Stati Uniti, favorendo il confronto diretto con le esigenze operative.

Le dimostrazioni hanno riguardato soluzioni già operative, tecnologie in fase di validazione e applicazioni destinate a un’ulteriore evoluzione. Dopo una prima fase di scouting tecnologico e sperimentazione, il programma punta ad accelerare il passaggio dall’innovazione all’industrializzazione, con l’adozione delle soluzioni nei processi quotidiani e la loro estensione ai diversi stabilimenti del Gruppo.

Attraverso il percorso di Open Innovation, Fincantieri individua e seleziona in Italia e all’estero partner tecnologici, tra cui Pmi e start-up, con cui sviluppare e adattare soluzioni alle specificità della cantieristica navale. Il coinvolgimento diretto delle persone e dei team di produzione favorisce la sperimentazione sul campo e rende le tecnologie scalabili e replicabili nei diversi contesti produttivi.

Al centro del programma ci sono la Physical Ai, che consente ai sistemi intelligenti di interagire con l’ambiente fisico, e la robotica collaborativa, con applicazioni destinate ad affiancare le persone nelle lavorazioni più complesse. A queste si affiancano Digital Twin, Smart Supply Chain, manifattura additiva e sistemi automatici per le attrezzature industriali, integrati progressivamente nei flussi di lavoro per rafforzare il collegamento tra progettazione, pianificazione e produzione.

«La prossima frontiera della competitività industriale è portare l’intelligenza artificiale nel mondo fisico, integrandola con la robotica e con le competenze della nostra manifattura. Con Boost² abbiamo costruito le basi per integrare le nuove tecnologie nei nostri processi e portato le prime soluzioni nei cantieri. Oggi la sfida è accelerarne l’industrializzazione e l’adozione su scala, trasformando l’innovazione in produttività, sicurezza e qualità. La nostra ambizione è costruire il cantiere navale del futuro, dove persone e tecnologie intelligenti lavorano insieme, rafforzando la leadership industriale e tecnologica di Fincantieri», ha dichiarato Pierroberto Folgiero, amministratore delegato e direttore generale di Fincantieri.