Idealista ha analizzato le strade più accessibili nelle otto principali aree metropolitane italiane: Milano, Roma, Firenze, Napoli, Palermo, Genova, Torino e Bologna. L’analisi si basa sui dati relativi al secondo trimestre del 2026 e permette di confrontare, città per città, quali sono gli indirizzi residenziali dove acquistare casa costa meno.
A Genova, nel quartiere di Sampierdarena, via Antonio Cantore è l’indirizzo residenziale più economico d’Italia. Qui il prezzo mediano è di 1.118 euro al metro quadro, mentre il prezzo mediano per immobile è di 129.000 euro. Un dato che porta la strada genovese al primo posto della classifica nazionale tra le vie analizzate.
Guardando alla top ten nazionale, le strade più accessibili si concentrano in sole tre città. Cinque posizioni su dieci appartengono a Palermo, quattro a Torino e una a Genova, che con via Antonio Cantore può contare sulla via più economica d’Italia. Il capoluogo ligure, quindi, compare una sola volta nella classifica ma proprio nel punto più alto.
Anche le altre grandi città analizzate hanno una loro strada di riferimento. Roma compare con via Campodimele, dove il prezzo è di 1.929 euro al metro quadro, mentre Milano è rappresentata da via Alessandro Litta Modignani, con 2.792 euro al metro quadro. Un confronto che mostra quanto il valore al metro quadro cambi da una città all’altra, anche quando si considerano gli indirizzi più accessibili di ciascuna area metropolitana.
Per Genova, il dato di via Antonio Cantore, a Sampierdarena, fotografa una situazione particolare: tra le otto aree metropolitane prese in esame, è proprio una strada del capoluogo ligure a registrare i valori più bassi d’Italia, sia per metro quadro sia per prezzo medio dell’immobile.
