Genova celebra Cristoforo Colombo con il 52° Convegno Colombiano

Foto: Genova celebra Cristoforo Colombo con il 52° Convegno Colombiano
Foto: Genova celebra Cristoforo Colombo con il 52° Convegno Colombiano

Genova ha celebrato Cristoforo Colombo con la tradizionale Cerimonia Colombiana, che quest’anno ha incluso il 52° Convegno Colombiano, dal titolo I navigatori del futuro, nella Sala del Maggior Consiglio di Palazzo Ducale, alla presenza del ministro del Turismo Gianmarco Mazzi. La giornata si è aperta alla Casa di Colombo.

«La Cerimonia Colombiana rinnova ogni anno il legame di Genova con la propria storia e con le tante persone che, partite dalla nostra terra, hanno continuato a custodirne il ricordo e le tradizioni. Un patrimonio di identità che vive anche grazie all’impegno dell’associazione Liguri nel Mondo. Durante la missione a New York dello scorso luglio abbiamo toccato con mano il grande affetto e interesse per Genova, un legame che vogliamo continuare a valorizzare», ha dichiarato la sindaca di Genova Silvia Salis, aggiungendo: «Oggi voglio rivolgere un messaggio soprattutto ai giovani, ricordando un dipinto di Nicolò Barabino, custodito a Palazzo Orsini, che raffigura Colombo deriso e incompreso mentre cerca di realizzare il suo sogno. Un’immagine che ci insegna quanto sia importante credere nelle proprie idee, anche quando sembrano impossibili, senza avere paura di sbagliare e ricominciare. Il tema di quest’anno, Navigatori del futuro, ci invita proprio a questo: affrontare le nuove sfide con curiosità, determinazione e audacia. È questo il lascito più prezioso che possiamo raccogliere dalla storia di Colombo: il coraggio di esplorare nuove strade, senza lasciarsi fermare dal giudizio degli altri».

«Cristoforo Colombo è una figura fondamentale della storia di Genova e del mondo, un grande navigatore che ha fatto quello che tanti genovesi e tanti liguri hanno fatto nella storia, ovvero andare oltre l’orizzonte. Una persona che aveva capito alcune cose importanti, soprattutto che si poteva fare di più di quello che avevano fatto gli altri. E pensate quanto è attuale la figura di una persona che riesce a fare di più di quanto hanno fatto gli altri. È uno spirito che appartiene profondamente all’identità di Genova e della Liguria, alla nostra tradizione e al nostro modo di guardare al futuro. Oggi celebriamo con orgoglio questa eredità e il legame straordinario che unisce la nostra terra agli Stati Uniti. Sono particolarmente contento di vedere che in molte città americane si sta tornando a riconoscere e valorizzare il ruolo storico di Colombo, anche attraverso il ripristino delle statue a lui dedicate. È un percorso al quale ho voluto contribuire personalmente, fin dai tempi in cui ero sindaco di Genova, e che considero un segnale importante di attenzione alla nostra storia e al patrimonio culturale condiviso con le comunità italoamericane, che hanno dato un contributo fondamentale alla crescita degli Stati Uniti», ha dichiarato il presidente della Regione Liguria Marco Bucci.

Nel corso della manifestazione, l’assessore alla Cultura Giacomo Montanari ha premiato gli studenti della classe 5C dell’Istituto Nautico San Giorgio — Giulia Clemente, Stefano Paunete, Alice Cami e Jacopo Ferrando — per i migliori elaborati realizzati nell’ambito del concorso di idee dedicato agli istituti scolastici genovesi intitolati a Cristoforo Colombo.

Il Centro Studi Colombiano ha presentato il progetto Immagini e immaginario su Cristoforo Colombo, con la proclamazione delle scuole vincitrici del concorso internazionale: la Scuola d’Italia G. Marconi di New York si è classificata prima, premiata dall’assessore alla Scuola Rita Bruzzone; l’I.C. Littardi di Imperia ha ottenuto il secondo posto.

Tra i Premi Colombiani, la Medaglia Colombiana è stata assegnata a Giustina Olgiati per il contributo alla valorizzazione della cultura e dell’identità ligure. La Medaglia della Città di Genova è stata conferita dalla sindaca Salis alla memoria di Fausto Cuocolo. Il Premio Internazionale delle Comunicazioni è andato al Cinema Sivori, riconosciuto come presidio culturale e punto di riferimento per la divulgazione cinematografica del territorio. Il Premio Internazionale dello Sport è stato consegnato dalla sindaca Salis, insieme al vicepresidente del Coni Liguria Andrea Fossati, a Lorenzo Finn, giovane talento del ciclismo italiano distintosi a livello internazionale.