La Borsa di Milano in avvio è positiva. Il Ftse Mib sale dello 0,54% a quota 46.903 punti. Di slancio le banche con Fineco in prima fila (+1,6%), seguita da Popolare Sondrio e Banco Bpm (entrambe +1,07%). Buon passo poi di Saipem (+1,7%) dopo i conti. In frenata invece Tim (-2,3%). Tra gli altri male Campari (-2,4%).
Le Borse europee partono in rialzo con la lente della giornata sui conti di Nvidia. Francoforte guadagna lo 0,26% con il Dax a 25.051 punti. Parigi sale dello 0,24% con il Cac 40 a 8.539 punti. Anche Londra è positiva. Il Ftse 100 registra un +0,66% a 10.750 punti.
Borse asiatiche in rialzo con Tokyo (+2%) e Seul (+1,9%) che hanno raggiunto livelli record grazie alla forza dei titoli tecnologici che ha favorito anche Hong Kong (+0,69%). Sui listini si sono attenuati i timori sugli effetti dell”intelligenza artificiale mentre l’attenzione del mercato si sposta sui conti di Nvidia. Tra i macro è in agenda l’inflazione dell’area euro.
Prezzo del petrolio in aumento questa mattina sui mercati delle materie prime: il Wti con consegna ad aprile passa di mano a 65,99 dollari al barile con una crescita dello 0,55% mentre il Brent sempre con consegna ad aprile è scambiato a 71,14 dollari al barile con un avanzamento dello 0,52%.
Prezzo dell’oro in aumento questa mattina sui mercati delle materie prime: il metallo prezioso con consegna immediata (Gold spot) passa di mano a 5.188,3000 dollari l’oncia con una crescita dello 0,86% mentre l’oro con consegna ad aprile (Comex) è scambiato a 5.210,50 dollari l’oncia con un avanzamento dello 0,66%.
Nei cambi euro in lieve aumento questa mattina sui mercati valutari: la moneta unica europea è scambiata a 1,1805 dollari con un avanzamento dello 0,28% e a 183,8700 yen con una crescita dello 0,18%.
Lo spread tra Btp e Bund in avvio è poco mosso. Il differenziale segna 60,3 punti. Piatto anche il rendimento del decennale italiano che si conferma al 3,31%.
