Tari, i sammargheritesi pagheranno la stessa cifra dell’anno scorso. Gil extracosti di Città Metropolitana saranno compensati con parte dell’imposta di soggiorno.
L’amministrazione ha licenziato una delibera di giunta (N. 139 29/05/2024) con cui si stabilisce che gli aumenti, non ancora resi noti ufficialmente da Città Metropolitana ma emersi da scambi tra gli enti, saranno coperti da una parte dei proventi dell’imposta di soggiorno.
Spiega il sindaco di Santa Margherita Ligure Paolo Donadoni: «Com’è noto, l’affidamento del servizio di raccolta e smaltimento rifiuti è passato in capo a Città metropolitana di Genova; l’ente non ha ancora approvato il suo Pef, ma da un’analisi che gli uffici comunali hanno effettuato sulla prima bozza del documento dell’ex Provincia, si evince un aumento del 3% del costo di gestione dei rifiuti. Un costo che, come prevede la legge, deve essere coperto interamento con la Tari. Ciò comporta un aumento delle tariffe che però noi non vogliamo che gravi sui nostri cittadini. Pertanto la Tari, a Santa Margherita Ligure, resterà invariata rispetto all’anno scorso; l’aumento sarà coperto destinando una quota dell’imposta di soggiorno come consentito dalla legge».
