Genova Summer School 2023: lectio magistralis di fine corso del ministro Pichetto Fratin

Terza edizione dedicata a "Strumenti e modelli per la transizione energetica: le Comunità energetiche rinnovabili"

Si è svolto oggi all’Albergo dei Poveri di Genova l’evento conclusivo della terza edizione della Genova Summer School, dedicata quest’anno a “Strumenti e modelli per la transizione energetica: le comunità energetiche rinnovabili“.

In occasione della consegna degli attestati di fine corso è intervenuto il ministro dell’Ambiente e della Sicurezza energetica Gilberto Pichetto Fratin, che ha tenuto una lectio magistralis sul tema.

La Genova Summer School, gratuita e organizzata dal Centro di ricerca “Sostenibilità e Diritto” dell’Università di Genova, punta a offrire a studenti e giovani professionisti una formazione avanzata su obiettivi e sfide della transizione ecologica, anche con riferimento alle occasioni di investimento, nonché alle ricadute per il territorio ligure e per le imprese operanti in Liguria. Quest’anno i corsi, che si sono tenuti a Genova nel mese di luglio, hanno coinvolto una cinquantina di studenti.

«Iniziative come la Genova Summer School sono preziose non solo per riflettere sul tema della sostenibilità ambientale, ma anche per formare la futura classe dirigente del Paese – commenta il presidente della Regione Liguria Giovanni Toti – Per gestire temi chiave per lo sviluppo dell’Italia e della Liguria come quello dell’approvvigionamento energetico serve che l’opinione pubblica, la politica e il sistema amministrativo del futuro sviluppino un profondo senso del dovere che li guidi nel prendere scelte di ampio respiro e proiettate verso il futuro, senza seguire l’onda delle polemiche passeggere ma prendendosi sempre le proprie responsabilità. Se riusciremo a fare questo, anche attraverso iniziative come la Summer School, credo che la nostra transizione non sarà solo ecologica ma anche verso un Paese migliore, in cui il senso di responsabilità si sposa all’allargamento dei diritti e al benessere di tutti».

«Siamo in un momento storico che produrrà enormi cambiamenti dal punto di vista energetico e il fattore green sarà quello che maggiormente condizionerà i processi e progetti futuri – dichiara il sindaco di Genova Marco Bucci – Sono felice che la Genova Summer School affronti un argomento di tale rilevanza. Il Comune di Genova ha abbracciato da tempo la sfida della decarbonizzazione, lavorando a un trasporto pubblico a emissioni zero e alla trasformazione del porto nel primo Green Port nel mondo. Ridurre le emissioni di CO2 non è solo un dovere morale che abbiamo nei confronti dell’ambiente e delle future generazioni, ma anche un’opportunità economica che non possiamo lasciarci sfuggire per avviare Genova e la Liguria sui binari di uno sviluppo inclusivo e sostenibile».

«Sviluppo sostenibile e transizione ecologica sono al centro dei percorsi formativi e di ricerca dell’Università di Genova. La Summer School sulle comunità energetiche rinnovabili organizzata dal Dipartimento di Scienze Politiche e Internazionali ha approfondito con approccio interdisciplinare un tema che può avere positive ricadute sociali e diventare un modello di gestione energetica caratterizzante il territorio ligure – spiega il rettore dell’Università di Genova Federico Delfino – L’Università di Genova è al fianco e al servizio delle istituzioni per supportare con le sue competenze tecniche e giuridiche lo sviluppo di queste soluzioni innovative».

«L’Università, il Dipartimento di Scienze Politiche Internazionali e il Centro di Ricerche “Sostenibilità e Diritto” sono molto soddisfatti di questa nuova iniziativa in quanto l’argomento, sempre più centrale nella costruzione delle società contemporanee, richiede una sempre maggiore attenzione e sforzo da parte delle Università, delle Istituzioni pubbliche e delle imprese”, dichiara Lorenzo Cuocolo, professore ordinario di Diritto pubblico comparato presso l’Università di Genova e organizzatore della Summer School.

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