Uno spazio dedicato all’innovazione, alle imprese e ai sistemi legati all’economia del mare. Prende vita il Genova Blue District ai Magazzini dell’Abbondanza in via del Molo. Formazione, ricerca, business to business in questo incubatore che rappresenta anche un acceleratore di startup, in cui le aziende appena nate potranno trovare finanziatori.

Il centro, voluto dal Comune e realizzato con Fondazione Compagnia di Sanpaolo e Fondazione Carige, ha come partenariato iniziale Università di Genova, Cnr e Centro di Competenza Start 4.0.

L’ente gestore è il Job Centre, società inhouse del Comune di Genova.
In questi spazi si farà divulgazione scientifica, ma saranno ospitati anche master, workshop e career day di settore.
Gli enti di ricerca daranno vita a un blue research hub, per favorire il trasferimento tecnologico nei loro ambiti di specializzazione dedicati all’economia del mare.

L’edificio cinquecentesco dei Magazzini dell’Abbondanza fu costruito dalla Repubblica di Genova per immagazzinare i beni nei periodi di abbondanza per poi redistribuirli nei periodi di carestia. È stato necessario dotare l’edificio, che nei suoi quattro piani misura circa duemila metri quadrati, di una nuova caldaia ed è in corso la progettazione degli interventi per la riduzione dell’impronta energetica. L’investimento complessivo sul progetto Genova Blue District è stato di circa 400 mila euro da parte di Fondazione Compagnia di San Paolo e Fondazione Carige. A questi fondi si aggiungerà nei primi mesi del 2021 un bando da parte del Comune di Genova per sostenere la creazione di start up e pmi sulla Blue Economy.

Sempre il Genova Blue District è candidato a ospitare la “Casa delle Tecnologie Emergenti”, un hub per il trasferimento tecnologico verso le Pmi con l’utilizzo di Blockchain, dell’IoT e dell’Intelligenza Artificiale e la creazione di start-up. Il Comune di Genova è capofila del progetto, per il quale ha inoltrato la candidatura al Ministero dello Sviluppo Economico, per un finanziamento complessivo, in caso di aggiudicazione, di 7 milioni di euro.

The Ocean Race ha scelto proprio il Blue District come sede per organizzare la finale della competizione 2023, un evento strategico per Genova e per lo sviluppo di servizi collegati al mare. Lo staff di Genova The Grand Finale lavorerà all’interno dei Magazzini dell’Abbondanza, entrando a pieno titolo a far parte delle attività e dei progetti del Genova Blue District. Lo staff rende noto oggi, in occasione dell’inaugurazione dei locali, che il chairman dello Steering Commitee del The Ocean Race sarà Evelina Christillin, di origini genovesi, già presidente dell’Enit e presidente del Comitato promotore e vicepresidente del Comitato organizzatore delle Olimpiadi Torino 2006, attuale presidente della Fondazione Museo Egizio di Torino e membro aggiunto del Consiglio della Fifa. Lo Steering Committee è lo strumento di governance che il sindaco Marco Bucci ha creato per coordinare il grande evento velico, che proprio nel 2023 festeggerà il suo cinquantenario con l’arrivo a Genova.

Manuela Arata, advisor innovation & technology spiega: «Un luogo che nasce per i giovani, dove ci si può confrontare sulle idee. Dove avranno aiuto. Ci accorderemo con gli ordini professionali a partire dai commercialisti che aiuteranno nell’amministrazione delle aziende, dagli avvocati per un supporto nei contratti, facendo i business angel veri: coinvolgendo il dipartimento di Economia e facendo studi brevettuali, oltre che lavorare per attrarre investitori internazionali».

Il rettore dell’Università di Genova Federico Delfino sottolinea: «Dalla collaborazione fra ricerca, formazione e istituzioni nascono idee che realizzano la smart city. Genova e Liguria hanno asset naturali che ci mettono avanti ad altri. La blue economy è una di queste».

Gli spazi saranno utilizzati per la divulgazione dei risultati dei dottorati del corso dell’Università “Scienze e tecnologie del mare“, il più grande in Italia, con 6 curriculum, oltre che per far conoscere le attività marine del Cnr. Verranno anche organizzate attività di divulgazione delle attività di digitalizzazione dei porti e di messa in sicurezza delle infrastrutture portuali. Si intende anche creare un “Catalogo delle competenze” sul mare, al quale tutti possano attingere – aziende, enti, cittadini – per evidenziare in modo completo le aree di competenza e le eccellenze, favorendo anche possibili sinergie. L’Università si occuperà anche di attività di formazione in ambito mare, con attenzione alla creazione di nuove professioni e specializzazione, che possano attrarre studenti, personale di aziende e start up anche da fuori.

Il calcio di inizio del Blue District è l’attuale Open Innovation City Hackathon Blue, con due sfide, una sulla sostenibilità e monitoraggio ambientale, e l’altra su sport, tempo libero e benessere, entrambe legate al mare. La premiazione è prevista mercoledì 25 novembre, nell’ambito della Genova Smart Week, con l’assegnazione di 20 mila euro di contributi. L’iniziativa è promossa dal Comune di Genova e organizzata da Job Centre e Hub2Work con il sostegno di Fondazione Compagnia di San Paolo e con i seguenti partner: Regione Liguria, Università di Genova, The Ocean Race, Camera di Commercio, Centro di Competenza Start 4.0, Cnr, Iit, Digital Innovation Hub, Fondazione Carige, Ticass e Dltm.

Inoltre, sarà online a partire da oggi sul sito www.job-centre-srl.it un avviso pubblico per finanziare progetti di laboratori legati al tema blu rivolti ai giovani e agli studenti. Verranno messi a bando 15 mila euro per finanziare dieci progetti di laboratori, che saranno realizzati all’interno dei Magazzini dell’Abbondanza. Tutti i progetti presentati e meritevoli, anche se non finanziati, confluiranno in un catalogo online per future realizzazioni.

 

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