La Banca di Sviluppo del Consiglio d’Europa (Ceb) e Iren hanno firmato un finanziamento del tipo Public Finance Facility (Pff) per un ammontare di 80 milioni di euro, utilizzabili in più tranche con una durata fino a 16 anni, che servirà a finanziare parte del piano di investimenti nelle infrastrutture idriche di Iren nelle province di Genova e Parma. L’area, che conta circa 1,1 milioni di abitanti e 75 Comuni, potrà beneficiare degli investimenti relativi al miglioramento della rete idriche.

Tra i progetti finanziati da Ceb per l’Ato di Genova si segnalano: la costruzione del depuratore consortile di Recco e di Rapallo, la costruzione dei depuratori consortili del bacino dell’Entella (Chiavari e Sestri Ponente), l’ammodernamento della Diga di Badana e la costruzione di un nuovo depuratore in area centrale genovese.

Gli investimenti riguarderanno l’espansione e il miglioramento della rete acquedottistica e fognaria e dei sistemi di depurazione. L’investimento totale previsto nel periodo 2019-2021 è pari a circa 290 milioni di euro, di cui il 28% coperto dal prestito erogato dalla Ceb.

Le risorse saranno utilizzate per la sostituzione delle resti obsolete, per il rinnovo delle reti al fine di garantire la continuità del servizio e per la costruzione di nuove infrastrutture. I suddetti progetti sono coerenti con l’obiettivo di assicurare un servizio efficiente e sostenibile nel rispetto delle direttive europee.

La promozione di una gestione sostenibile delle risorse idriche è strettamente allineata con le priorità strategiche della Ceb, che persegue gli obiettivi di sviluppo sostenibile (Sdgs) definiti dall’Onu, quali Sdg 6 (Acqua pulita) e Sdg 13 (Azioni di contrasto al cambiamento climatico). Anche Iren, riconosce questi fattori come pilastri strategici alla base della crescita futura, così come evidenziato dagli investimenti previsti nell’ultimo business plan, nel quale Iren ha allocato 1 miliardo di euro nel settore idrico.

L’accordo tra Ceb e Iren, rappresenta un importante contributo al rafforzamento della struttura finanziaria di Iren con particolari benefici in termini di durata, costo del debito e incremento degli strumenti utilizzati per la finanza sostenibile che oggi rappresentano circa il 60% del debito totale di Iren.

Il vice-governatore di Ceb Carlo Monticelli commenta: «Questo importante accordo avvia la collaborazione con Iren che estende il concreto impegno della Ceb per Genova e la Liguria, con due operazioni di finanziamento già concluse. Sono molto contento dei progetti con cui questa collaborazione inizia: assicurare a tutti i cittadini la disponibilità del bene primario dell’acqua in modo efficiente, pulito e con minimo impatto ambientale è uno degli obiettivi che la Ceb persegue con costanza e determinazione».

L’amministratore delegato di Iren, Massimiliano Bianco dichiara: «L’accordo firmato oggi, da un lato ci permette di finanziare gli investimenti nel settore idrico presentati nel piano industriale e, dall’altro lato, rafforza il nostro profilo finanziario in un momento di tensione dei mercati. Le risorse finanziarie ottenute saranno utilizzate per sviluppare progetti sostenibili relativi alla rete idrica con l’obiettivo di migliorare la qualità del servizio, compresa la costruzione di impianti di trattamento delle acque nellaRegione Liguria e la riduzione delle perdite di rete, un parametro in cui Iren riporta valori migliori rispetto alla media nazionale».

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